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Allerta maltempo su Siracusa, il meteorologo: “Domani allerta rossa, attesi nubifragi e vento fino a 90 km/h”

Il fenomeno in arrivo è stato ribattezzato ciclone Harry, un vero e proprio ciclone mediterraneo

L’allerta maltempo su Siracusa e sull’intero territorio ionico resta alta. Dopo l’allerta arancione diramata per la giornata di oggi, lo scenario meteo potrebbe peggiorare ulteriormente nelle prossime ore. A spiegarlo è Marcello Consolo, meteorologo, intervenuto in collegamento per fare il punto sulla situazione.

Al momento, spiega Consolo, la situazione è sotto controllo: le precipitazioni sono contenute, ma a destare preoccupazione sono soprattutto la ventilazione sostenuta e lo stato del mare, con onde che superano i 4-5 metri. Le zone più esposte risultano quelle costiere, in particolare lungo la riviera ionica, dove il vento potrebbe raggiungere i 50-60 km/h, con raffiche fino a 80 km/h.

Il quadro, però, è destinato a cambiare. “La fase più critica – avverte il meteorologo – è attesa per domani tra le 14 e le 20, quando si prevedono piogge molto intense, temporali violenti e possibili nubifragi, con accumuli fino a 60 millimetri di pioggia in mezz’ora”. Un’evoluzione che potrebbe portare la Protezione civile a innalzare il livello di allerta.

Il fenomeno in arrivo è stato ribattezzato ciclone Harry, un vero e proprio ciclone mediterraneo. “Il termine è corretto – chiarisce Consolo – perché si tratta di una dinamica sempre più frequente negli ultimi anni”. Alla base c’è il cambiamento climatico, che sta rendendo il clima della Sicilia sempre più simile a quello tropicale, soprattutto nel settore meridionale dell’Isola.

Correnti umide sud-orientali e sud-occidentali, unite a una bassa pressione posizionata tra il Nord Africa e la Sicilia, favoriscono la formazione di vortici intensi. “Se il minimo fosse stato sul Tirreno – spiega – avrebbero pagato altre regioni. Quando invece il sistema si sviluppa tra Africa e Sicilia, l’impatto è diretto e spesso violento”.

Un cambiamento che, secondo l’esperto, non è episodico ma strutturale. “Dovremo abituarci – afferma – a questi eventi estremi, sempre più frequenti e ravvicinati. In pratica, l’ombrello dovrà diventare un accessorio fisso in auto”.

Per la giornata di domani, la previsione è chiara: “Ci sarà allerta rossa su gran parte del territorio ionico – conferma Consolo – con raffiche di vento fino a 90 km/h e fenomeni molto intensi soprattutto tra il pomeriggio e la mezzanotte”. Successivamente, il fronte tenderà ad allontanarsi e la situazione tornerà gradualmente alla normalità.

A partire da mercoledì, sono attese ampie schiarite e qualche raggio di sole, con un lieve aumento delle temperature massime. Anche in vista dei tradizionali Giorni della Merla, però, non si prevedono gelate o freddi intensi: “Saranno giornate più fresche, ma con valori leggermente sopra la media”.

Infine, un dettaglio importante: nonostante pioggia e vento, le temperature non subiranno crolli significativi. “Le correnti di scirocco manterranno valori notturni intorno ai 14-15 gradi, quindi non farà freddissimo, ma l’umidità sarà elevata”.

Il monitoraggio resta costante. “Domani sarà una giornata molto critica – conclude Consolo – e continueremo ad aggiornare la popolazione passo dopo passo”.


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