Giornata di allerta meteo arancione in provincia di Siracusa e scatta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per oggi e domani. Una decisione definita “necessaria e prudenziale” dal presidente del Libero Consorzio comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, intervenuto in diretta per fare il punto sull’emergenza.
“È un provvedimento in linea con quanto fatto nel recente passato – spiega Giansiracusa –. In presenza di un’allerta arancione, la comunità dei sindaci si muove quasi sempre in maniera condivisa, disponendo la chiusura delle scuole. In questa occasione, inoltre, c’è stato un preallertamento che imponeva ancora maggiore cautela”.
Le scuole resteranno chiuse anche domani e non è esclusa un’eventuale estensione del provvedimento a mercoledì, in base all’evoluzione delle condizioni meteo e ai prossimi bollettini ufficiali. Alcuni Comuni, soprattutto costieri, hanno già deciso in autonomia di prolungare la chiusura per tre giorni.
“Per situazioni particolari – precisa il presidente del Libero Consorzio – alcuni sindaci hanno ritenuto opportuno estendere la chiusura anche a mercoledì. È una scelta condivisa e comprensibile, perché dopo il maltempo sarà necessario effettuare verifiche sugli edifici e sulle infrastrutture”.
Oltre al coordinamento istituzionale, il Libero Consorzio è impegnato direttamente sul fronte della viabilità provinciale, una delle principali criticità durante le allerte meteo. “Per la prima volta – sottolinea Giansiracusa – stiamo esercitando pienamente una funzione di supporto politico e operativo, soprattutto sulla viabilità. Le pattuglie della polizia provinciale sono impegnate in sopralluoghi e monitoraggi costanti, in stretto contatto con la Protezione civile”.
Numerose le strade provinciali controllate, dalla zona sud a quella centrale: SP 110, SP 104, SP 59, SP 44. Nelle prossime ore i controlli si sposteranno anche nella zona nord della provincia. “Il territorio è molto vasto – aggiunge – e stiamo cercando di presidiarlo in lungo e in largo, senza lesinare risorse, soprattutto quelle umane”.
Sul fronte dell’edilizia scolastica, Giansiracusa rassicura sulla situazione del liceo Corbino, colpito in passato da infiltrazioni: “La copertura è stata rifatta e il problema è stato risolto”. Restano però alcune criticità strutturali in altri istituti superiori della città.
“In particolare – spiega – il Quintiliano e la sede centrale del Federico II necessitano di interventi di manutenzione straordinaria. È previsto un finanziamento regionale già stabilito, anche se non ancora decretato. Sono queste le due priorità sulle quali stiamo lavorando”.
Il presidente del Libero Consorzio sottolinea infine che l’attenzione non è rivolta solo al capoluogo: “Nei prossimi giorni sono già programmati sopralluoghi a Noto e Lentini. L’attività di monitoraggio e ascolto riguarda tutto il territorio provinciale, da nord a sud”.
Il coordinamento con la Prefettura, la Protezione civile e i Comuni resta costante, anche attraverso canali di comunicazione rapidi come i gruppi operativi dedicati. “La tempestività delle informazioni – conclude Giansiracusa – è fondamentale per intervenire in modo efficace e garantire la sicurezza dei cittadini”.
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