È stata diramata un’allerta meteo arancione – per domani – per criticità moderata di tipo idrogeologico e idraulico, con possibili impatti diffusi sul territorio e conseguenze rilevanti per la sicurezza delle persone e delle infrastrutture.
Secondo lo scenario previsto, non si escludono frane superficiali, colate rapide di fango e detriti, instabilità dei versanti e caduta di massi, fenomeni che potrebbero verificarsi anche in assenza di nuove precipitazioni.
La causa principale è la saturazione dei suoli e la fragilità delle condizioni idrogeologiche, già compromesse dalle piogge precedenti.
Sono inoltre attesi ruscellamenti intensi e innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con rischio di allagamenti localizzati, soprattutto in corrispondenza di tombature, restringimenti e occlusioni delle reti di drenaggio.
Particolare attenzione viene rivolta anche ai temporali di forte intensità, che potrebbero rendere i fenomeni improvvisi e più violenti.
Non si escludono raffiche di vento, grandinate e fulminazioni, con possibili danni a coperture, strutture provvisorie, colture agricole e automezzi, oltre a disagi alla viabilità causati dalla caduta di alberi o materiali.
Sul fronte idraulico, si segnalano possibili innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua maggiori, con rischio di inondazione delle aree golenali, erosione delle sponde e occlusione delle luci dei ponti. Anche il semplice deflusso delle acque, senza ulteriori precipitazioni, potrebbe generare nuove criticità.
Le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza, raccomandando di evitare spostamenti non necessari nelle zone più esposte, di prestare attenzione in prossimità di corsi d’acqua, pendii e aree depresse e di seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali diffusi dalla Protezione Civile.
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