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Altro che Forza Italia Viva, a Siracusa è già “Forza Pd”

È paradossale come a un incontro del Pd con due parlamentari non sia presente alcuna figura apicale del partito in provincia

“Il partito democratico tra vocazione maggioritaria e politica delle alleanze”: al convegno di ieri presenti gli ex consiglieri comunali di Siracusa Boscarino, Barbagallo, Di Mauro, Assenza e il sindaco di Melilli Carta. Tutti ex Forza Italia in transumanza verso quello che è un Partito (così) democratico da accogliere a braccia aperte gli ex rivali di Berlusconiana memoria. Se fino a qualche mese fa si parlava di Forza Italia Viva ironizzando sull’accordo in Sicilia tra il partito di Renzi e quello del Cavaliere, adesso si può presentare Forza Pd.

Se invocazione o imprecazione la scelta sarà dell’elettore, ma questa è la dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, di una politica così fluida da non fare caso più a nulla. E quindi ecco la vocazione maggioritaria ed ecco la politica delle alleanze. Tutti dentro. Anche gli avversari di sempre.

È paradossale come a un incontro del Pd con due parlamentari non sia presente alcuna figura apicale del partito in provincia. Però è ben presente la corrente “cartiana” dal suo sponsor Raciti, passando per gli esuli di Forza Italia.

Assieme a Orfini che Siracusa la conobbe bene durante l’ormai famoso caso “Sea Watch”, la nave ong bloccata da Salvini al largo di Siracusa con a bordo migranti in attesa di conoscere il proprio futuro. Altri tempi, ma anche allora ci fu un blitz della forzista Prestigiacomo a tutela degli extracomunitari stremati.

Una comunione di intenti, in quel caso, per una lotta di diritti e su un caso specifico, adesso il discorso è diverso. Si deve puntare alle regionali e servono risorse (umane): l’estrazione politica non conta più.


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