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Alvaro Di Stefano Contesta la Macchina Amministrativa “Impazzita”

Con una lettera aperta ai Politici della Città, ai Presidenti di Confindustria Sicilia e Nazionale, il Presidente Di Stefano lancia un appello forte contro la macchina legislativa e amministrativa “impazzita” e propone un “Patto” tra le associazioni imprenditoriali, i Parlamentari e le Forze Sociali per salvare le imprese non solo della provincia di Siracusa.

“Infatti, il gravissimo squilibrio finanziario in cui si trovano molte aziende – si legge nel comunicato trasmesso da Confindustria Siracusa – a causa del blocco dei pagamenti della P.A. per cartelle esattoriali riferite a debiti presunti spesso inesistenti (art.48/bis DPR 602/73) oppure il recupero di somme ingenti, dopo dieci anni qualificate come “aiuti illegittimi” e che le imprese dovrebbero restituire allo Stato Italiano nonostante fossero benefici previsti dalla legge per assunzioni con Contratti di Formazione Lavoro (L. n.101/2008 di conversione del D.L. n.59/2008).
Il relativo contenzioso con l’INPS, che oggi impedisce alle aziende di usufruire del “credito d’imposta” e di accedere ai nuovi bandi dei fondi strutturali, rischia di portare al collasso definitivo una gran parte delle imprese stesse”.

“Ci attendiamo adesso che con urgenza i parlamentari, le forze politiche e sociali, le istituzioni locali e la nostra Organizzazione regionale e nazionale raccolgano questo pressante invito a fare fino in fondo la loro parte e a risolvere in sede parlamentare nazionale e regionale questi gravi problemi che non riguardano solo la provincia di Siracusa, per i quali chiediamo aiuto, poiché da soli non possiamo essere determinanti per la loro soluzione”.
 


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