Sono 1.110 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, 162 in provincia di Siracusa

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Amenta sui dati Covid: “fare chiarezza sui dati della pandemia in Sicilia e nei territori”

L'esponente del Partito democratico contesta l'assenza di una comunicazione chiara da parte delle Asp sia per quanto riguarda il contagio, sia per quanto riguarda la campagna vaccinale

L’inchiesta e gli arresti in Sicilia sui dati contraffatti dell’emergenza Covid, miracolosamente, in un attimo stanno illuminando i tanti, soprattutto nel centrodestra, che per un anno sono stati in silenzio senza sentire o vedere come i numeri sfornati sin dall’inizio non erano di sicuro reali“. Così il Presidente provinciale del Partito Democratico di Siracusa, Paolo Amenta, Coordinatore regionale di Base Riformista PD, di fronte al “balletto” delle prese di posizioni postume all’apertura dell’inchiesta e agli arresti operati in Sicilia dai magistrati di Trapani sui dati “falsati” dell’epidemia e dei morti per Covid, che hanno portato alle dimissioni dell’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza.

Per Amenta “tutti adesso scoprono l’acqua calda, ma in quest’anno di emergenza pandemica in Sicilia non sono poi state molte le voci che si sono alzate scandalizzate o sconcertate per i dati “farlocchi” che la Regione e i direttori generali delle Asp hanno continuato a sfornare sul dramma Covid. Da un anno, infatti, siamo stati tra i pochi, assieme ad alcuni sindaci, ad invitare oltre la Regione per i dati generali, ma soprattutto, mi preme ricordare, il Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Siracusa, a migliorare la propria comunicazione sui dati nel territorio, per quanto riguarda i contagi, i tamponi effettuati, i posti letti disponibili e quelli in terapia intensiva, senza mai avere risposte chiare e certe. Ricevendo, al contrario, il più rigido e assoluto silenzio da parte dei vertici dell’Asp aretusea su questi temi. Tutt’al più risposte evasive, fuorvianti, ma mai reali su quello che è stato ed è il quadro dell’emergenza e gli interventi nel territorio.”

Una carenza di comunicazione che il coordinatore regionale di Base riformista del Pd contesta anche con l’avvio della campagna vaccinale. “Stessi silenzi e stessi misteri – prosegue Amenta – per quanto riguarda le prenotazioni e le vaccinazioni. Insomma, lo diciamo con rammarico, l’assenza della Sanità territoriale è una costante nel siracusano, così come, d’altra parte, nel resto dell’isola, prima con le disfunzioni e il mancato funzionamento dei tamponi e delle Usca, oggi con gli interventi vaccinali.”

Per Amenta quindi serve un cambio di passo con maggiori responsabilità nei confronti dei cittadini, “e per farlo – conclude – non c’è bisogno di inventarsi nuovi strumenti di raccolta dei dati dell’epidemia, come qualcuno propone, ma basta dire solo ed esclusivamente la verità senza variare o stravolgere alcunché, per dare, nel contempo, le giuste risposte ad un’emergenza che non è certo conclusa”.


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