“Abbiamo confermato di essere uno dei maggiori partiti anche in provincia di Siracusa. Senza il Movimento per le Autonomie, non si vince e non si va da nessuna parte”. E’ soddisfatto il coordinatore provinciale dell’Mpa, nonché parlamentare all’Ars, Giuseppe Gennuso dopo l’esito dei ballottaggi.
“Abbiamo fatto scala reale – aggiunge il deputato – con Corrado Bonfanti a Noto e Alfio Magiameli a Lentini, siamo stati trainanti e determinati per ottenere il successo, che ci carica di responsabilità, ma ci spiana la strada per le prossime amministrative del 2012, quando cercheremo di ottenere gli stessi risultati sia ad Avola, che a Melilli, Floridia e Solarino”.
Il risultato dei ballottaggi, secondo il coordinatore provinciale dell’Mpa, ha chiaramente confermato le scelte che i cittadini già avevano fatto a Sortino e Ferla. “Il sindaco di Siracusa, Visentin, così come il presidente della Provincia, Bono, prendano atto di questo risultato per capire che a Siracusa, così come nel resto d’Italia, la musica è cambiata e che l’esito del voto non è altro che un atto di sfiducia nei confronti del centrodestra a tutti i livelli. Sia Visentinche Bono dovrebbero capire che i risultati delle amministrative di maggio sono stati come un atto di sfiducia pure nei loro confronti. A questo punto ne traggano le conseguenze”.
Il coordinatore provinciale del Movimento per le Autonomie, si sofferma anche su Noto e Lentini. “ A Noto –dice il deputato – abbiamo stravinto anche contro i poteri forti. I cittadini hanno scelto di cambiare pagina eleggendo Bonfanti ed hanno detto un chiaro no al trasformismo e a un centro destra sempre più litigioso e poco propositivo. Il programma del nuovo sindaco è credibile e la gente gli ha dato fiducia. Adesso tutti insieme lavoreremo per attuare tutti i punti delle cose da fare che abbiamo annunciato ai netini in campagna elettorale”.
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