Un traguardo storico che si intreccia con la memoria e lo sguardo rivolto al futuro. Nel 2026 Ance Siracusa festeggia i suoi 70 anni di attività e lo fa rilanciando una delle iniziative più significative degli ultimi anni: il Premio Massimo Riili, giunto alla sua seconda edizione. Ai microfoni di SiracusaNews, Carmen Benanti (Direttore di Ance Siracusa) e Francesca Romana Riili (Tesoriere dell’associazione e figlia del compianto Massimo Riili) hanno illustrato le novità di un anno che si preannuncia denso di appuntamenti.
Il bando, pubblicato lo scorso 15 aprile, presenta una novità sostanziale rispetto alla prima edizione: l’apertura a professionisti e studenti di tutta Italia. Sebbene il focus dei progetti debba rimanere strettamente legato al territorio siciliano (opere realizzate o studi di ricerca), l’obiettivo è favorire una “contaminazione” di idee, attirando talenti nazionali che possano offrire nuove prospettive sullo sviluppo dell’isola.
I temi centrali restano la mitigazione climatica, l’adattamento ai cambiamenti ambientali e l’impatto sociale dell’architettura, con particolare attenzione al disagio abitativo. Il premio si articola in tre macro-categorie: nuove costruzioni; recupero e restauro; rigenerazione urbana, territoriale e ambientale.
Quest’anno la giuria, presieduta dal giovane talento Giacomo Ardesio (Fosbury Architecture), vede un’importante componente femminile e nomi di rilievo come l’architetto Cristina Calì e Roberto Forte. “Abbiamo scelto di puntare sulla componente femminile per dare spazio alle donne in architettura“, ha sottolineato Francesca Riili, ricordando anche il legame affettivo con alcuni giurati che hanno collaborato in passato con il padre.
L’anniversario dell’associazione (fondata nel 1956) non sarà solo un momento di festa, previsto per la fine di settembre, ma un’occasione per riflettere sulle sfide del settore. Carmen Benanti ha rimarcato l’impegno di Ance nel supportare le imprese schiacciate dal caro materiali e dalle scadenze cogenti del PNRR.
Tra le iniziative collaterali, sono previsti seminari tecnici di alto profilo: il 20 maggio un incontro sui CAM (Criteri Ambientali Minimi) in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, e a giugno un approfondimento sui lavori pubblici.
Le scadenze del premio, pubblicato lo scorso 15 di aprile, sono già fissate: il 31 luglio sarà il termine ultimo per la presentazione dei progetti, mentre il 23 ottobre 2026 si terrà la cerimonia di premiazione, che si preannuncia come una “grande festa” per l’intera comunità tecnica e imprenditoriale.
Tutte le informazioni e il bando completo sono consultabili sul sito ufficiale: https://premiomassimoriili.it/
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni








