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Anche a Siracusa arriva la “spesa sospesa”, un carrello solidale per le famiglie in difficoltà

La merce donata sarà così accantonata per poi entrare nel circuito solidale

Anche a Siracusa la pratica della“spesa sospesa”. Si chiama Carrello Solidale e consiste nell’invito rivolto ai cittadini che fanno la spesa di comprare prodotti alimentari che poi saranno destinati alle famiglie in difficoltà; in alternativa, c’è pure la possibilità di effettuare un bonifico su un conto corrente dedicato.

Il sistema entrerà a regime domani ed è stato messo a punto dal Comune, che partecipa attivamente con i volontari della Protezione civile, e dalla Caritas diocesana. Si inserisce in quell’attività che ha consentito finora di consegnare ai bisognosi oltre 20 tonnellate di spesa e di soddisfare quasi duemila richieste in meno di 20 giorni. E sono già tante le richieste di concittadini intenzionati a effettuare donazioni per i più svantaggiati.

Nei punti vendita delle catene di supermercati che hanno aderito, sarà trasmesso un messaggio audio e saranno affissi dei manifesti per consigliare la tipologia di alimenti che è preferibile acquistare, prevalentemente prodotti a lunga scadenza, anche se i clienti possono comunque scegliere liberamente. La merce donata sarà così accantonata per poi entrare nel circuito solidale. Lo stesso tipo di messaggio sarà, inoltre, veicolato attraverso altri canali così da consentire alle persone di donare alimenti anche se preferiscono fare la spesa on-line.

Infine, chi volesse comunque dare un aiuto, può sempre farlo attraverso un bonifico bancario su un conto dell’arcidiocesi di Siracusa con la causale “emergenza coronavirus”. L’Iban è: IT96N 03069 09606 100000017300.

In attesa dei fondi stanziati dallo Stato e dalla Regione – afferma il sindaco, Francesco Italia – non restiamo con le mani e i mano e alimentiamo il grande senso di solidarietà dei siracusani con nuove iniziative. L’emergenza Covid-19 non sta causando solo un isolamento sociale, che si supera in tanti modi anche grazie alla tecnologia, ma sta determinando un isolamento economico nelle famiglie che si sostengono con piccoli lavori, spesso alla giornata. Contro questa situazione, abbiamo lanciato due slogan che cerchiamo di applicare e tutti i giorni e lavoriamo affinché vengano recepiti dalla gente: ‘L’altruismo è l’unico antidoto al contagio’ e ‘In una comunità nessuno resta solo!

L’elenco delle adesioni all’iniziativa è in fase di definizione. Intanto ci sono state quelle delle catene Conad, Lidl e Arena; del punto Loran di via Columba; dell’azienda Unigroup solo per gli acquisti on-line attraverso il sito www.unigrouspa.com. Un sostegno è arrivato anche dalla tipografia Mondo Grafica.

Anche Elisa Favara, Jessica Forestiere, Luigi Blancato e Ivan Scimonelli, aggregandosi in un comitato spontaneo di solidarietà “chi pò deve”, hanno deciso di collaborare con padre Rosario Lo Bello e altre realtà di quartiere, nelle loro azioni di carità nei confronti di tutte le persone che hanno bisogno di generi di prima necessità.

“Saremo secchi ed essenziali ed eviteremo di indulgere a facili sentimentalismi – dicono -: l’emergenza attuale sta accrescendo la situazione di disagio di molte persone e sta mettendo in difficoltà strati sociali che fino a venti giorni fa conducevano una vita normale. Riteniamo che sia un momento di tale gravità da richiedere una partecipazione eccezionale alla vita della comunità cittadina: dare una mano a chi è in difficoltà deve essere un imperativo morale per tutti coloro che possono farlo. Padre Rosario ha il suo zoccolo duro di bisognosi ma è aperto ad aiutare chiunque ne abbia bisogno, aperto a soccombere tutti i siracusani. Il nostro progetto ha un duplice scopo: coinvolgere tutti quelli che hanno intenzione di collaborare (aderendo al’idea della spesa sospesa o lasciando un pacco alla sagrestia di S. Paolo) e individuare persone che possano usufruire di questo servizio”.

In pratica il cliente fa i suoi acquisti e, se vuole aderire, compra dei generi alimentari in più, che infila in un carrello in fondo alle casse. Tutti questi prodotti non deperibili a fine giornata verranno ritirati dai volontari e portati alla parrocchia di raccolta, San Paolo, per essere in seguito redistribuiti a chiunque ne abbia bisogno. Le operazioni logistiche successive saranno gestite dai volontari. Info e contatti +39 328 2266374 . Orari di consegna dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 19 alla chiesa San Paolo (via dell’Apollonion).


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