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Anche il canoista siracusano Samuele Burgo partecipa all’iniziativa di beneficenza “We run together”

I proventi delle aste, infatti, saranno devoluti al personale sanitario e agli infermieri delle due strutture, che in questi mesi si sono dedicati senza sosta all’assistenza dei malati di Coronavirus

Gli occhiali da gara indossati dal canoista siracusano Samuele Burgo in occasione delle gare di qualificazione olimpica e degli Europei Senior 2019 e lo zainetto Fick utilizzato dall’atleta in occasione del Campionato del Mondo 2019 saranno due dei cimeli messi all’asta dal giovane atleta azzurro a sostegno dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e dell’Istituto Fondazione Poliambulanza di Brescia. Il giovane canoista, classe 1998 ha voluto quindi mettere in palio due preziosi cimeli personali a scopo benefico.

Gli occhialini sono quelli utilizzati dal ventiduenne in occasione dei campionati mondiali di Seghedino 2019 nella quale si è classificato sesto nel K2 1000, in coppia con il collega Luca Beccaro. Un risultato che gli ha concesso il pass per i prossimi Giochi Olimpici di Tokyo. La base d’asta per aggiudicarsi i due cimeli è di 100 euro e ci sono ancora 9 giorni per poter presentare un’offerta.

“We run together – Supporting our team” è un’iniziativa sportiva di solidarietà a sostegno di due ospedali che si sono particolarmente distinti nella gestione della pandemia da Covid-19, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Fondazione Poliambulanza di Brescia. I proventi delle aste, infatti, saranno devoluti al personale sanitario e agli infermieri delle due strutture, che in questi mesi si sono dedicati senza sosta all’assistenza dei malati di Coronavirus.

La campagna ha ottenuto anche lo straordinario supporto e la benedizione di Papa Francesco, che partecipa personalmente all’iniziativa offrendo alcuni personali oggetti sportivi di grande prestigio e valore simbolico. Insieme al Santo Padre, hanno aderito numerosissimi atleti di fama internazionale di diverse discipline e molte aziende e società sportive, nella consapevolezza che correre insieme significhi sostenersi l’un l’altro.

L’iniziativa è promossa e organizzata da quattro realtà istituzionali, da sempre impegnate nella promozione dei valori dello sport, strumento di inclusione, condivisione, dialogo e pace: Atheltica Vaticana, prima società sportiva dello Stato della Città del Vaticano; Gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza; “Cortile dei Gentili”, dipartimento del Pontificio Consiglio della Cultura per il dialogo tra credenti e non credenti; Fidal-Lazio, Federazione di Atletica della Regione Lazio


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