Anche la Camera penale di Siracusa partecipa all’astensione dalle udienze proclamata per questa settimana

La protesta nasce dalla contrarietà all'abrogazione della prescrizione dopo il primo grado di giudizio

Iniziano oggi i cinque giorni di astensione proclamati dall’Unione delle Camere Penali Italiane per protestare contro la norma che ha di fatto abrogato l’istituto della prescrizione dopo la pronuncia della sentenza di primo grado. I penalisti della Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa sono convinti che i colleghi del Foro di Siracusa non faranno mancare il loro appoggio alla richiesta di revoca di una legge ritenuta insensata, che a detta dell’Ucpi avrà come unico effetto quello di creare un processo infinito.

“L’imputato per sempre”, questo il titolo significativo del Congresso straordinario dell’U.C.P.I. tenutosi a Taormina nello scorso week end, non trova alcuna giustificazione. Del resto, i dati di una recente ricerca dell’Eurispess, commissionata su scala nazionale proprio dall’U.C.P.I., confermano che i processi che si concludono con la prescrizione sono percentualmente irrilevanti, e che le cause della lentezza della giustizia italiana sono altre, e comunque mai riconducibili ad istanze dilatorie provenienti dalla Difesa.

Mancano soltanto due mesi all’entrata in vigore di una riforma  – dice Silvestre Costanzo, presidente della Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa – che eliminerà dal nostro sistema un istituto di grande civiltà giuridica. La società civile deve comprendere, ed è questo il vero obiettivo della protesta dei penalisti, che occorre porre rimedio ad una “riforma” che consentirà di tenere i cittadini, anche quelli assolti all’esito di un giusto processo di primo grado, per tutta la vita sotto processo”.


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