Anche Siracusa “non si lega”: ieri le sardine in piazza

L’iniziativa è durata circa un paio d’ore e così come spontaneamente si è riunita, altrettanto spontaneamente si è conclusa

Anche Siracusa ha avuto le sue sardine. Ieri sera al tempio di Apollo erano mediamente 500 persone con qualche picco più numeroso. Giovani e meno giovani, senza alcun simbolo di partito ma solo con qualche palloncino colorato, striscioni e sardine di ogni ordine e forma.

Tutti uniti sotto questo nuovo movimento di piazza nato a Bologna e che presto ha preso piede in tutto lo stivale. Una manifestazione, quella aretusea, che si è svolta sulla falsariga delle altre: discorsi sui valori dell’antifascismo, critiche alle politiche della Lega e di Salvini e forti richiami alla Costituzione e ai diritti che questa sancisce. Colonna sonora “Bella ciao”.

Una folla composta che ha ascoltato e che si è confrontata sul proprio essere in piazza lì in quel momento. L’iniziativa è durata circa un paio d’ore e così come spontaneamente si è riunita, altrettanto spontaneamente si è conclusa. Un movimento di banco, proprio come vivono e si comportano le sardine in mare.


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