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Anche Siracusa si mobilita contro la guerra in Ucraina: presidio in piazza Archimede e preghiere per la pace

Sono più di cento (e circa 2500 in tutta la Sicilia) le persone ucraine residenti nella provincia di Siracusa e un centinaio i manifestanti che si sono dati appuntamento oggi

Questa mattina, in piazza Archimede a partire dalle 10, anche Siracusa si è mobilitata contro la guerra in Ucraina. Un centinaio i manifestanti che si sono dati appuntamento. È scattato da PeaceLink, da sempre sensibile alle tematiche per la pace, l’appello al ripristino di un unico grande movimento pacifista italiano che come un coro, all’unisono, solennemente intoni il proprio ripudio per la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, come sancito dalla Carta Costituzionale.

A Siracusa è stato sottoscritto da Acquanuvena, A.Fa.D.I.N Aps, Arci Siracusa, Arci Esdra Di Sortino, Arcigay Siracusa, Arciragazzi Siracusa 2.0, Asd Milone Nordic Walking Siracusa, Ass. Culturale Italo–Araba Di Siracusa, Astrea In Memoria Di Stefano Biondo, A.V.O., Cantiere Archimedeo Siracusa, Cgil Siracusa, Chiese Battiste Di Siracusa E Floridia, Comitato Stop Veleni, Emergency Siracusa, Femminismi E Libertà, Forum Terzo Settore Siracusa, Gas Siracusa, Git Sicilia Sud Est Banca Etica, Gruppo Di Animazione Missionaria Ad Gentes, La Bacchetta Magica, La Brigata Rosa, Legambiente Siracusa, Lo Scrigno Di Aretusa, R.E.A.(Rete Empowerment Attiva), Rete Degli Studenti Medi, Rifiuti Zero Siracusa, Slow Food Siracusa, Sportello Sociale Borgata, Stonewall, Un’altra Storia Sicilia, Zuimama Arciragazzi, Europa Verde-Verdi Sicilia, Sinistra Italiana, Partito Comunista Italiano, Rifondazione Comunista, Articolo 1 Sicilia, Partito democratico, Giovani democratici, Lealtà e Condivisione, Azione Siracusa. Anche la Uil territoriale ha aderito alla manifestazione per la pace svoltasi stamani in piazza Archimede a Siracusa e organizzata dalla rete delle Associazioni aretusee. Presenti Uil Fpl, Uilm, UilTucs e Uil Scuola: “Non potevamo sottrarci al grido di protesta insieme con tutte le altre associazioni – hanno sottolineato Alda Altamore, Santo Genovese, Francesco Schiavone, Giusy Maltese ed Elisa Puzzo – Chissà quanto duro sia il lavoro oggi e quanto drammatica sia la ricerca del lavoro stesso. Non ci si può permettere di perderlo e di perdere la vita soprattutto per una guerra che non ha motivo di esistere. La vita è sempre sacra e la guerra è sempre la peggiore risposta ad ogni conflitto possa nascere, dunque anche la Uil ha voluto rappresentare in maniera forte e chiara questo grido di protesta a livello mondiale contro ogni forma di violenza”.

La Consulta Provinciale degli Studenti di Siracusa si uniscono al cordoglio e al dolore del popolo Ucraino tremendamente oggetto di una guerra tanto sanguinaria quanto inutile. L’intera Consulta Provinciale degli Studenti di Siracusa condanna le azioni belliche condotte negli ultimi due giorni da parte dell’esercito russo ed esprime vicinanza alla comunità ucraina residente a Siracusa e provincia. “Auspichiamo che i governi delle nazioni civili, con buonsenso, trovino la via del dialogo e ordinino un cessate il fuoco che sia duraturo e che apra le porte a negoziati e trattative nel rispetto della sovranità di qualsiasi nazione – si legge in una nota – Siamo dunque consapevoli, che il popolo russo come il popolo ucraino non vogliono assolutamente la guerra, e ci uniamo al sentimento di coloro che ieri e oggi, manifestavano e manifestano a Mosca e San Pietroburgo. La Consulta Provinciale degli Studenti si dice favorevole all’organizzazione di altre manifestazioni #NoWar anche nei prossimi giorni”.

“Sono più di cento (e circa 2500 in tutta la Sicilia)  le persone ucraine residenti nella provincia di Siracusa. Il nostro pensiero – dichiara il presidente provinciale del Forum delle Associazioni Familiari Salvo Sorbello – va a loro, che stanno vivendo momenti di altissima preoccupazione per i propri famigliari lontani e in grave pericolo. L’’affettuosa vicinanza e la piena solidarietà delle famiglie siracusane è rivolta a questa comunità di persone che, nella madrepatria, hanno i loro affetti. Stiamo attivando iniziative di sostegno e speriamo che anche i nostri Comuni garantiscano il loro concreto sostegno a ogni attività utile che potrà essere promossa per portare aiuti materiali alla popolazione colpita dal conflitto, per venire incontro ad esigenze e bisogni. Parteciperemo pure alla veglia di preghiera per la pace, che avrà luogo lunedì prossimo, 28 febbraio, alle 20, nel Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa, presieduta dall’arcivescovo, mons. Francesco Lomanto”.

Intanto, a seguito della grave situazione di belligeranza che sta travolgendo l’Europa orientale, Papa Francesco ha invitato tutti a pregare per invocare il dono della Pace nelle terre colpite dalla guerra – già da tempo – e in queste ore tanto delicate per la popolazione dell’Ucraina ed il Mondo intero. Oggi alle 17.30, i ragazzi del catechismo con i genitori e i catechisti pregheranno insieme per la Pace. Domani alle 19, alla Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa, l’Arcivescovo Francesco Lomanto presiederà la Celebrazione Eucaristica per la Pace.

Lunedì 28 febbraio alle 20, tutte le parrocchie di Siracusa si riuniranno in Santuario – al cospetto della Madonna delle Lacrime – per la recita del Santo Rosario e l’Adorazione Eucaristica per chiedere al Signore la fine della guerra. Mons. Francesco Lomanto guiderà il momento di preghiera con la presenza di tutti i sacerdoti, i religiosi, i diaconi e i fedeli e i cittadini di buona volontà. Da lunedì a venerdì, sarà recitato il Santo Rosario per la Pace, al termine della Santa Messa delle 18.


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