“Poche parole per dire Grazie”: questo l’incipit della nota inviata dal Coordinamento di associazioni “SOS Siracusa” dopo l’approvazione delle modifiche al Piano Regolatore in Consiglio Comunale, per cui le stesse associazioni avevano mobilitato l’opinione pubblica cittadina cercando un continuo confronto con le forze politiche.
“L’intenso dibattito, le segnalazioni, gli allarmi che sono stati sviluppati e lanciati negli ultimi mesi da SOS Siracusa e che hanno coinvolto cittadini, associazioni e categorie professionali e, non ultimo, l’appello accorato di Enzo Maiorca ai siracusani, sottoscritto da prestigiose autorità culturali e politiche sia a livello locale sia nazionale, dimostrano l’estrema importanza delle scelte che il Consiglio Comunale ha fatto – si legge nella nota del coordinamento – Grazie a tutti coloro, cittadini e associazioni, che si sono riuniti nel movimento “SOS Siracusa”, e si sono mobilitati per difendere la loro città dal rischio reale di cementificazione.
La sensibilizzazione operata in tanti mesi di impegno, ha risvegliato l’orgoglio dei siracusani e permesso il raggiungimento del primo grande obiettivo – “ l’approvazione delle varianti di bellezza al Piano Regolatore Generale ” – votata dal consiglio comunale.
Un primo passo, molto importante, verso la tutela di quei siti sensibili (Pillirina, Mura Dionigiane, Balza Acradina, etc) che fanno di Siracusa un gioiello universalmente considerato “patrimonio dell’umanità”.
Lo scorso 21 dicembre, al palazzo Vermexio, in occasione del consiglio comunale, si sono riunite tutte le forze che hanno a cuore le sorti della nostra città e siamo felici per essere stati parte attiva nelle decisioni che sono state prese e che serviranno ad avviare un reale e duraturo sviluppo ecosostenibile della nostra comunità.
Il vento sta cambiando e questa vittoria deve far riflettere quei cittadini, scettici e disillusi, e convincere gli stessi del fatto che Siracusa può migliorarsi. Questa è una prova, vera e tangibile, che tutto ciò è possibile e che tutti i cittadini debbono coltivare il dovere civico e morale di partecipare attivamente alle scelte sul futuro della nostra città.
SOS Siracusa è pronta a farlo perché siamo convinti che la partita in difesa di Siracusa e contro l’avanzata selvaggia del cemento, non si chiude qui ed occorrerà vigilare affinché si portino a compimento gli impegni deliberati nell’interesse dell’intera comunità cittadina”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni







