L’Ara di Ierone è uno dei monumenti più imponenti e suggestivi della Siracusa antica. Situata all’interno del Parco Archeologico della Neapolis, questa costruzione rappresenta un’importante testimonianza della grandezza della città ancora nel III secolo a.C.
L’Ara di Ierone: un altare per Zeus Eleuterio
L’altare fu fatto erigere da Ierone II, tiranno di Siracusa, probabilmente in onore di Zeus Eleuterio. Si trattava di un’opera grandiosa, destinata ai sacrifici pubblici: secondo le fonti, qui si potevano sacrificare fino a 450 animali contemporaneamente.
Oggi è visibile soltanto la parte basamentale dell’Ara, interamente scavata nella roccia, con dimensioni imponenti: 198 metri di lunghezza per 22,80 di larghezza. L’elevato, invece, fu in gran parte depredato dagli Spagnoli nel XVI secolo, che utilizzarono i blocchi di pietra già squadrati per costruire le fortificazioni di Ortigia.
Struttura e particolari architettonici
L’Ara di Ierone presentava due rampe contrapposte, a nord e a sud, utilizzate per condurre gli animali da sacrificare all’interno del monumento. Al centro vi era un rialzo dove ardevano i fuochi per la combustione sacrificale.
Nella rampa settentrionale, la più vicina a viale Paradiso, sono ancora oggi visibili i piedi di uno dei telamoni che decoravano gli ingressi.
Davanti all’altare si apriva una vasta piazza, circondata da un grande portico con 14 colonne sui lati corti e 64 su quelli lunghi. Al centro della piazza si trovava una grande vasca con un basamento, probabilmente destinato a sostenere una statua.
Chi era Ierone II
Ierone II di Siracusa (306 a.C. – 215 a.C.) fu un celebre condottiero e, in seguito, tiranno della città. Inizialmente comandante dell’esercito, consolidò il proprio potere diventando sovrano e regnò per circa mezzo secolo, garantendo a Siracusa un periodo di stabilità e prosperità.
Abile politico, riuscì a mantenere rapporti diplomatici equilibrati sia con Cartagine che con la Roma repubblicana, sostenendo quest’ultima durante le guerre puniche. La sua figura è legata a un’epoca di ricchezza culturale e architettonica per la città, come dimostrano monumenti straordinari come l’Ara che porta il suo nome.
Curiosità sull’Ara di Ierone
– È l’altare più grande del mondo greco mai conosciuto.
– Il monumento era dedicato a sacrifici collettivi, espressione della potenza e della devozione della polis.
La sua posizione all’interno della Neapolis lo rende ancora oggi una tappa imperdibile per chi visita Siracusa.
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