Questa sera, alle ore 19, alla galleria Montevergini di Siracusa, la performer Marilena Vita realizzerà un’ “incursione” nell’esposizione di Alfredo Romano “Il Viaggio al Termine della Notte”, in corso nella stessa galleria sino al 31 gennaio.
Performer, con azioni a sfondo autobiografico, Marilena Vita è attiva sulla scena internazionale anche come video artista, pittrice, regista, fotografa d’arte. Recentemente premiata a New York e a Miami, con questa perfomance l’artista arriva a Siracusa intervenendo con un’azione dal titolo “Lullaby” (nenia, ninna nanna), che lega con un filo rosso la patrona di Siracusa e la mostra di Romano, in un’idea parateatrale ispirata alla cecità.
Lenzuola bianche nell’ambiente rimandano all’aspirazione verso la purezza e il divino. Questa dimensiobne trova piena complementarità nel senso della natura umana, espressa dal corpo seminudo della protagonista che ha occhi bendati e dà carnale concretezza a una figura cieca. Una cecità non disperata, che trova sollievo e quasi esaltazione nel suo tuffarsi in un silenzio quasi cosmico: nel silenzio totale del luogo. Ciò fino a quando la musica, una nenia, scombina la serenità del corpo che, con l’incalzare del ritmo, si scompone sempre di più come se avesse conoscenza della condizione visiva intorno.
Il corpo è tutt’uno con l’anima: un essere che cerca di recuperare ricordi lontani e, ciò facendo, coinvolge nell’azione il pubblico disposto intorno al campo d’azione scenica. Tutto si rasserena al ritmo lento della lullaby, di una nenia che penetra l’anima.