“Arte dell’autismo: espressioni uniche”, si chiama così il progetto per il quale il Comune di Siracusa ha disposto la liquidazione del contributo relativo al periodo compreso tra ottobre 2025 e marzo 2026. Si tratta di un’iniziativa dedicata alle persone con disturbo dello spettro autistico, finalizzata a promuovere percorsi di socializzazione attraverso attività svolte in ambiente esterno.
Il provvedimento è contenuto in una determina, pubblicata sul sito dell’Ente, ed emanata dal Settore Politiche Sociali del Comune di Siracusa nell’ambito degli interventi finanziati dal Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità.
Il progetto rientra tra le azioni previste per favorire l’inclusione sociale delle persone con autismo attraverso attività ricreative, sportive e relazionali, come laboratori artistici, attività musicali, iniziative motorie e gruppi di cammino, con l’obiettivo di incentivare la partecipazione alla vita della comunità e sviluppare competenze relazionali e sociali.
Responsabile del procedimento è la funzionaria del Servizio Anziani, Disabili e Soggetti in età adulta a rischio di emarginazione, Patrizia Tringali, mentre il provvedimento è stato firmato dalla dirigente del Settore Politiche Sociali, Adriana Butera.
L’attuazione del progetto è affidata a un’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) composta dalla Cooperativa Sociale T.M.A. Group, in qualità di capofila, e dalla VA.LI.CA. Società Cooperativa Sociale, partner dell’iniziativa.
La liquidazione del contributo consente di dare continuità alle attività già realizzate nei mesi compresi tra ottobre 2025 e marzo 2026, perchè dietro ogni laboratorio, ogni passeggiata condivisa, ogni iniziativa aperta (davvero) a tutti, c’è un piccolo passo verso una comunità più accogliente e inclusiva.
“È un progetto che ci ha dato sicuramente enormi soddisfazioni, perché siamo riusciti a raggiungere un numero incoraggiante: 107 tra bambini e bambine hanno potuto usufruire di attività pensate e progettate proprio per minori con autismo. – ha dichiarato Marco Zappulla, assessore alle Politiche sociali del Comune di Siracusa – Questo risponde a un’esigenza importante: stare vicino alle famiglie, che spesso affrontano quotidianamente difficoltà e necessità specifiche. È nostro compito creare opportunità e rispondere anche a una domanda che ci poniamo da tempo: cosa succede ai bambini e alle bambine quando finisce la scuola? Le loro giornate sono piene finché sono dentro una classe, ma dopo?
“Arte dell’autismo” significa dare opportunità di socializzazione, fare sport, stare insieme agli altri. Abbiamo proposto attività di basket, atletica e la Terapia Multisistemica in Acqua (TMA). È un progetto realizzato in collaborazione con la cooperativa Valica e con TMA, nel quale si uniscono più aspetti: da un lato l’esigenza di offrire ai bambini occasioni per vivere le proprie giornate in modo attivo e inclusivo, dall’altro l’alleanza che si è creata tra amministrazione, terzo settore e famiglie, che sono le principali destinatarie dei nostri servizi.
Abbiamo ricevuto un finanziamento della Regione Siciliana di 250 mila euro. Il progetto non è ancora concluso: è partito nell’ottobre 2025 e terminerà nell’ottobre di quest’anno.
Quello che vogliamo fare è sicuramente dare continuità a questo percorso, perché è molto importante riuscire a garantire spazi di socializzazione, sport e soprattutto autonomia. Se ne parla da molto tempo, ma queste sono azioni concrete, pensate proprio per aumentare l’autonomia dei nostri bambini con autismo.
Cosa significa? Significa consentire loro di sviluppare nuove capacità, stare vicino alle famiglie che hanno bisogno di noi e, soprattutto, puntare a una politica sociale che guardi all’autonomia della persona.
Credo che tutto questo sia l’inizio di un percorso che risponde a una cosa importante: la politica deve riuscire a cambiare in meglio la quotidianità e incidere concretamente sulla vita delle persone, dei nostri bambini e delle nostre famiglie”