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Augusta, Caretta caretta trovata senza vita sulla spiaggia di Agnone. Ape: “Morte da ricondurre all’azione dell’uomo”

A ritrovare l’animale marino è stata Ilaria Fagotto della Lega Antispecista Italiana, che ha anche allertato la Forestale

“Nella mattinata di oggi è stato ritrovato il corpo di una Caretta caretta, la tartaruga comune del Mare Nostrum, che dopo essere stata ferità alla testa è stata lasciata morire sull’arenile di Agnone Bagni. A ritrovare l’animale marino è stata Ilaria Fagotto della Lega Antispecista Italiana, che ha anche allertato la forestale”, lo afferma in una nota Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape).

La tartaruga marina – spiega – non presenta segni di predazione sul corpo. È evidente la sua morte è da ricondurre all’azione dell’uomo. Pertanto chiediamo alle autorità competenti di fare piena luce su quanto accaduto individuando al più presto l’autore di questo atto di bracconaggio. Accanirsi barbaramente contro una creatura innocua e indifesa è un gravissimo gesto di inciviltà che evidenzia la pericolosità sociale dell’individuo. Siamo davanti a un vero e proprio crimine contro una specie già minacciata dall’inquinamento delle microplastiche, purtroppo, il nostro ordinamento non punisce adeguatamente chi si macchia di simili reati. È purtroppo fermo da mesi il disegno di legge”.


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