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Augusta devastata dal ciclone Harry. Il sindaco Giuseppe di Mare racconta i danni e le difficoltà: “tromba d’aria a Brucoli”

La conta dei danni è ancora in corso, ma il sindaco di Mare si è mostrato fiducioso nel fatto che, nonostante la devastazione, la città riuscirà a riprendersi

Il ciclone Harry ha lasciato una scia di devastazione nel territorio di Augusta, e soprattutto sul lungomare Rossini, una delle zone più colpite. La città è ancora alle prese con i danni provocati dal maltempo, ma grazie all’impegno delle forze di protezione civile, della polizia municipale e dei volontari, le operazioni di recupero e messa in sicurezza sono in corso.

In un’intervista con Siracusa News, il sindaco Giuseppe di Mare ha descritto la situazione, sottolineando quanto il ciclone abbia messo in difficoltà la città. “La nottata è stata tremenda. La coda del ciclone ha distrutto tutto. Il lungomare, che avevamo riqualificato con lavori in corso, è stato devastato. L’acqua ha inghiottito tutto: i pontili sono spariti, detriti ovunque, e le ringhiere sono state abbattute”, ha dichiarato il sindaco.

Augusta non ha solo affrontato danni ingenti al lungomare, ma anche a immobili comunali, illuminazione pubblica e reti stradali, con molti quartieri senza luce da più di 48 ore. Il sindaco ha aggiunto che l’interruzione della corrente elettrica è uno dei problemi principali che la città sta cercando di risolvere. “Ci auguriamo che i responsabili dell’illuminazione possano ripristinare la luce nei quartieri che da tre giorni sono senza corrente”, ha spiegato.

Oltre ai danni materiali, il ciclone Harry ha provocato paura e smarrimento tra i cittadini. “Una tromba d’aria ha interessato Brucoli durante la notte, abbattendo tetti e causando danni alle strade. In alcune zone, il manto stradale è sparito”, ha dichiarato di Mare.

Fortunatamente, la risposta della comunità è stata rapida ed efficace. I volontari della protezione civile, insieme alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, sono stati presenti sul territorio fin dalle prime ore del mattino, affrontando con impegno e determinazione l’emergenza. “Più di 48 ore di lavoro sul campo per cercare di ridurre i danni e mettere in sicurezza il territorio. Grazie alla protezione civile, ai vigili del fuoco e al prefetto che ha coordinato tutte le operazioni”, ha aggiunto il sindaco, facendo appello alla collaborazione di tutti gli enti coinvolti nella ricostruzione.

La conta dei danni è ancora in corso, ma il sindaco di Mare si è mostrato fiducioso nel fatto che, nonostante la devastazione, la città riuscirà a riprendersi. “Non è stato un fenomeno da poco, ma con il lavoro di tutti riusciremo a ricostruire”, ha concluso.

Nel frattempo si stanno monitorando costantemente la situazione meteo, con il bollettino della protezione civile che segnala un miglioramento delle condizioni a partire dalla giornata di domani. Tuttavia, fino a quel momento, è stata confermata la chiusura di scuole e attività non essenziali come misura precauzionale.

 


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