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Augusta: la Guardia Costiera sequestra 300 chili di novellame

Nella tarda mattinata di ieri, i militari della Guardia Costiera di Augusta hanno condotto una complessa ed articolata operazione di polizia che si è conclusa col sequestro di ben 300 chili di novellame, trasportato a bordo di un furgone frigo.

E’ uno dei sequestri di novellame più importante, per quantità, tra quelli effettuati nella provincia aretusea.
L’attività di polizia del Nucleo Operativo Difesa del Mare (NODM), coordinata dalla sala operativa della Capitaneria di Porto di Augusta, è stata svolta mediante l’impiego di tre autopattuglie della Guardia Costiera che, dopo un lungo appostamento, hanno bloccato un furgone frigo sulla strada provinciale SP1, in uscita da Brucoli – frazione del Comune di Augusta, al cui interno – dopo apposita ispezione – è stata accertata la presenza di prodotto ittico di cui è vietata la cattura, in base all’attuale normativa europea.

Il prodotto ittico sequestrato, per la precisione “neonato di sarda” meglio conosciuto con il termine di “bianchetto” (localmente anche “mucco”), era custodito all’interno di alcuni contenitori in plastica, sprovvisti di un qualsiasi documento attestante la provenienza e pronto per essere commercializzato.
Il conduttore dell’automezzo, sig. A.R. – di anni 57 residente ad Acicatena (CT), è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa per trasporto di prodotti ittici sottomisura e sono in corso apposite indagini di polizia finalizzate ad individuare ed identificare le unità da pesca che hanno effettuato la cattura del novellame sequestrato.

La stessa Autorità Giudiziaria ha autorizzato la donazione in beneficienza del bianchetto sequestrato a favore di associazioni di protezione sociale della provincia di Siracusa, a seguito del rilascio del nulla osta sanitario da parte dell’Ufficio Veterinario del comune di Augusta.

L’occasione è utile per rammentare che è rigorosamente vietata la pesca e la commercializzazione di prodotti ittici sottomisura ed, in particolar modo, di novellame.
La Capitaneria di Porto di Augusta mantiene alta l’attenzione su tale problematica, con l’obiettivo primario di contrastare la condotta illegale operata da alcuni soggetti che esercitando senza molti scrupoli tale tipologia vietata di pesca, stanno depauperando le già ridotte risorse ittiche del nostro ecosistema marino.

 


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