Augusta, Settipani si dimette dal Consiglio comunale e al suo posto potrebbe entrare Schermi tra le ire del Movimento: “lasci il posto a chi ha a cuore la città”

Nilo Settipani era stato eletto nella lista del M5S con 197 preferenze nell’ultima tornata elettorale, ma nel giugno dello scorso anno, lamentando la mancanza di azioni condivise con i pentastellati, aveva deciso di lasciare il gruppo consiliare

Il consigliere comunale di Augusta, Nilo Settipani lascia l’aula consiliare. Questa mattina, un po’ a sorpresa, l’ex pentastellato ha deciso di dimettersi dal ruolo di consigliere. Il suo posto al civico consesso a questo punto dovrebbe essere preso dall’ex assessore al Bilancio e vicesindaco del comune megarese, Giuseppe Schermi. Nilo Settipani era stato eletto nella lista del M5S con 197 preferenze nell’ultima tornata elettorale, ma nel giugno dello scorso anno, lamentando la mancanza di azioni condivise con i pentastellati, aveva deciso di lasciare il gruppo consiliare.

Settipani ha fatto con 6 mesi di ritardo la cosa giusta, dimettersi dalla carica conquistata grazie ai voti del M5S, meglio tardi che mai – ha detto senza troppi giri di parole, Marco Caruso, capogruppo del Movimento -. Chi non rispetta i patti per la candidatura è bene che si dimetta, non si può utilizzare la lista, un progetto, per poi proseguire in solitaria, contravvenendo ai principi per cui si è stati eletti e di cui si ci è vantati fino al giorno prima. Nel gruppo consiliare M5S Augusta vige il rispetto delle decisioni prese a maggioranza, dell’impegno per il programma per cui si ci è spesi e si è stati eletti, per il rispetto dei valori di onestà e lealtà, della coerenza, che non devono essere solo parole ma fatti da vivere ogni giorno“.

Ma i problemi per i 5 Stelle non finiscono qui, perchè se da una parte si dimette un “disertore” del Movimento, adesso con la probabile surroga di Schermi, di fatto ne entrerebbe un altro. E Caruso non si risparmia nemmeno con l’ex assessore. “In oltre un anno di permanenza nella Giunta – ha proseguito – ha costantemente disatteso il confronto richiesto dal gruppo consiliare, trincerandosi sempre dietro molteplici impegni che, ammettiamo con rammarico, non hanno portato alcun valore aggiunto all’azione di Governo. Dalla rimodulazione delle tariffe Tari, all’agricoltura sociale, presentata e disattesa, dalla mediazione creditizia mai portata a termine alla sua candidatura alla presidenza dell’Autorità portuale, tenuta nascosta e ritirata solo dopo che il gruppo lo ha fatto presente, agli ultimi indegni attacchi sul mercato Coldiretti, in chiara posizione di conflitto d’interessi, conditi anche da un esposto.
Sono stati per Schermi mesi di livore cieco, voglia di rivalsa e attacchi scomposti, tutte energie che avrebbe potuto e dovuto mettere nel suo ruolo di assessore”.

Infine, tra gli altri problemi, vi è anche quello dell’attivazione di un meetup, in contrapposizione con quello originario. Per queste ragioni il Movimento 5 Stelle chiede all’ex assessore Schermi di non subentrare in Consiglio comunale, “lasciando il posto – conclude Caruso – a chi ha veramente a cuore la città e non la poltrona e i titoli di giornale, in caso contrario dimostrerà, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di avere a cuore solo la poltrona come ha ampiamente dimostrato.”


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