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Autodromo di Siracusa. Forza Italia e Fratelli d’Italia chiedono chiarimenti al Libero Consorzio: “serve trasparenza sull’interessamento dei privati”

La richiesta dei consiglieri punta a riaccendere l’attenzione su un tema rimasto a lungo sospeso, chiedendo trasparenza e un aggiornamento formale sulle trattative in corso

Torna al centro del dibattito politico la vicenda dell’autodromo di Siracusa, una delle strutture più discusse del patrimonio del Libero Consorzio, da anni in attesa di una concreta prospettiva di rilancio. Quattro consiglieri provinciali, due di Forza Italia e due di Fratelli d’Italia (Cosimo Burti primo firmatario, Gaetano Gennuso, Rosario Cavallo e Giuseppe Lupo), hanno presentato una richiesta formale di chiarimenti all’ente provinciale per conoscere lo stato dell’iter di vendita e, soprattutto, per avere informazioni certe sui soggetti privati che si sarebbero manifestati come potenziali acquirenti. A spiegare le ragioni dell’iniziativa è il consigliere Burti, che sottolinea come la richiesta derivi dalla mancanza di informazioni ufficiali dopo gli annunci degli scorsi mesi.

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“Abbiamo chiesto notizie dettagliate sull’iter della vendita – spiega – perché, dopo le dichiarazioni a mezzo stampa sull’interesse di una major australiana, tutto è caduto nel silenzio. Pare che quella società abbia formalmente ritirato la propria manifestazione d’interesse e che ve ne sia oggi un’altra, ma non ci è dato sapere nulla di preciso. È per questo che abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta: vogliamo atti concreti e chiarezza su chi sia realmente interessato all’autodromo”.

Il consigliere sottolinea l’importanza strategica della struttura, da tempo inutilizzata ma considerata un potenziale motore di sviluppo economico e turistico per il territorio: “L’autodromo, se valorizzato nel modo giusto, può diventare un volano per tutta la provincia di Siracusa. È un’infrastruttura che, con una gestione adeguata e investimenti mirati, potrebbe generare lavoro, attrarre eventi e rilanciare un intero comparto legato allo sport e al turismo”.

Burti evidenzia inoltre la necessità che la politica torni ad avere un ruolo attivo nel monitorare le scelte relative ai beni del Libero Consorzio, ancora gestiti dall’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL), che non è stato ancora sciolto: “La procedura di vendita è di competenza dell’OSL, ma proprio per questo riteniamo indispensabile che la politica venga informata e vigili. L’eccessivo tecnicismo ha finito per allontanare l’amministrazione dalle decisioni strategiche, portando a un progressivo depauperamento del patrimonio provinciale. Non vogliamo entrare nel merito delle scelte amministrative, ma è nostro dovere, come rappresentanti dei cittadini, sapere a che punto siamo e quali decisioni si stanno prendendo”.

La richiesta dei consiglieri di Forza Italia e Fratelli d’Italia punta dunque a riaccendere l’attenzione su un tema rimasto a lungo sospeso, chiedendo trasparenza e un aggiornamento formale sulle trattative in corso. “È giusto che i cittadini – conclude Burti – siano informati sul destino dell’autodromo e che le istituzioni operino con chiarezza su una struttura che potrebbe tornare a essere un patrimonio vivo per Siracusa e per tutta la provincia”.


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