Il riparto del Fondo per gli investimenti dei Comuni per l’anno 2026 assegna risorse significative alla provincia di Siracusa, attingendo a una dotazione complessiva regionale di 115 milioni di euro. La distribuzione di questi fondi è stata determinata incrociando il dato della popolazione residente al 1° gennaio 2025 con i coefficienti delle assegnazioni storiche del 2019.
Il comune di Siracusa, in quanto capoluogo e centro più popoloso, riceve la quota maggiore della provincia con un’assegnazione totale di € 2.015.831,31. Seguono, con importi superiori ai 600 mila euro, i comuni di Noto (€ 638.254,24), Avola (€ 619.339,17) e Pachino (€ 606.537,26). Di poco inferiore è lo stanziamento per Augusta, che ottiene € 595.246,35.
Sopra la soglia del mezzo milione di euro troviamo anche Floridia (€ 524.714,52) e Lentini (€ 521.698,38). Una fetta consistente dei comuni siracusani riceve invece somme comprese tra i 300 e i 500 mila euro: tra questi spiccano Rosolini (€ 457.047,64), Carlentini (€ 453.569,20), Sortino (€ 434.506,12) e Palazzolo Acreide (€ 400.532,65). A seguire, troviamo Francofonte (€ 389.286,68), Solarino (€ 347.190,50), Priolo Gargallo (€ 345.352,79), Melilli (€ 320.575,37) e Canicattini Bagni (€ 311.655,27).
Per quanto riguarda i centri con minore densità demografica, i trasferimenti sono più contenuti: Portopalo di Capo Passero riceve € 134.133,35, mentre ai comuni montani di Buccheri, Ferla e Buscemi spettano rispettivamente € 67.093,23, € 63.706,29 e € 31.482,13. Cassaro riceve invece 21.095,12.
Le amministrazioni locali potranno utilizzare queste somme per finanziare nuovi investimenti o, in alternativa, per il pagamento delle quote capitale dei mutui già accesi per spese di investimento
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