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Avola, la città ha salutato per l’ultima volta Sebastiano Presti

Bandiere a mezz'asta al Palazzo di città

Una lunga distesa di magliette bianche indossate da quanti erano presenti alle esequie. Così familiari e amici hanno salutato per l’ultima volta Sebastiano Presti.

Sono stati celebrati ieri pomeriggio, nella chiesa di Santa Venera, i funerali dell’operaio avolese morto durante i lavori in un cantiere edile martedì scorso.

La città tutta si è stretta attorno alla famiglia del 44enne. In tanti hanno voluto partecipare alla funzione religiosa, ma, per motivi di sicurezza legati al covid 19, parecchie persone sono rimaste fuori dall’edificio, dove hanno atteso l’uscita del feretro di Sebastiano, “un ragazzo che definire d’oro è poco” come ha ricordato Padre Caruso.

Il prete di Santa Venera, che conosceva bene Sebastiano, lo ha ricordato come marito e padre esemplare, totalmente dedito alla famiglia e al suo lavoro, in un’accorata omelia, intervallata dai ricordi personali, che ha commosso la platea.

Siamo qui per salutare Sebastiano un’ultima volta– ha detto Padre Caruso – ma nel cuore di chi resta è vivo e lo sarà sempre. Ha lasciato due frutti bellissimi, due ragazzi in gamba, che dimostrano quanto bene ha seminato nella vita“.

Anche il Palazzo di città era a lutto ieri, con le bandiere a mezz’asta.

Oggi i funerali di un giovane padre vittima sul lavoro che lascia moglie e figli. Tutta la città si stringe attorno alla famiglia” ha detto il sindaco di Avola, Luca Cannata.


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