Continuano senza sosta i dispositivi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, finalizzati anche al contrasto della detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia aretusea.
In tale ambito, i Finanzieri della Tenenza di Noto hanno tratto in arresto – in collaborazione con i militari della Compagnia dei Carabinieri di Noto – due coniugi avolesi, colti nella flagranza del reato mentre detenevano presso la propria abitazione, ai fini dello spaccio, ben 162 grammi di cocaina purissima.
Si tratta di M.V., di anni 43, pluripregiudicato, e della moglie C.G., di anni 34.
Finanzieri e Carabinieri, dopo aver fatto accesso presso l’abitazione di M. V. – dove questi era tra l’altro già sottoposto agli arresti domiciliari per altri reati – hanno eseguito una minuziosa perquisizione locale dell’abitazione e delle pertinenze nella disponibilità degli indagati, rinvenendo e sottoponendo a sequestro, grazie al prezioso ausilio dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, il cospicuo quantitativo di cocaina, avente un valore di mercato di oltre 20 mila euro.
La villetta, ubicata nella campagna avolese, in Contrada Cicerata, era ben protetta da un sistema di videosorveglianza, ben celato ed individuato con non poche difficoltà dalle Fiamme Gialle nel corso della perquisizione, che consentiva agli indagati di rilevare in anticipo l’arrivo delle forze dell’ordine.
La droga era stata ben confezionata e debitamente nascosta all’interno degli ingranaggi della trasmissione di un vecchio carrello agricolo, apparentemente utilizzato per la lavorazione di un piccolo appezzamento di terreno asservito all’abitazione degli arrestati, ma in realtà il mezzo veniva usato quale nascondiglio dello stupefacente che, tuttavia, questa volta non è sfuggito all’abilità ed al fiuto del cane anti droga “Matty”.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa, M.V. è stato condotto, in stato di arresto, presso la casa Circondariale di Siracusa-Cavadonna, mentre la moglie è stata sottoposta agli arresti domiciliari: entrambi dovranno rispondere dell’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
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