Barriera Arborea: Pronti 19300 Alberi Contro Inquinamento

Mettete assieme 66 ettari – da Targia a Panagia, tonnara inclusa – 19300 alberi ed un progetto che sta per entrare nella fase operativa ed avrete una barriera arborea contro l’inquinamento.
E’ questa l’idea di Concetto La Bianca, neo assessore comunale ai LL.PP. ed al Verde Pubblico che ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, nei saloni di via Minerva.
“Si tratta di una fascia strategica – ha detto l’assessore – per la creazione di una barriera ecologica che può intercettare buona parte degli inquinanti dovuti alle industrie ed al traffico automobilistico. Una protezione per la città.”
La piantumazione dovrebbe avvenire nel prossimo mese di ottobre, in una stagione più clemente per il trapianto degli arbusti: 7.500 ulivi, 2.800 carrubi, 9.180 fra Mirti, Corbezzoli, Tamerici e Alaterni. Per un totale di 19.300 piante che sicuramente non saranno tutte disponibili nei nostri vivai e che bisognerà porterà qui da altri luoghi.

Nell’arco di un anno, così come prevedono i tempi del progetto, l’area dovrebbe essere fruibile da parte dei tanti siracusani desiderosi di fare un picnic fuori porta, nel verde ed insieme a tutta la fauna che deciderà di “far casa” nel parco ritrovato.
Il parco potrebbe essere un’occasione di ripopolamento faunistico di volatili o un momento di sosta per i migratori diretti verso l’Africa a fine stagione o ancora “casa” per conigli, lepri o furetti.

L’apertura alla “scampagnata domenicale” è subordinata però alle autorizzazioni della Soprintendenza ai Beni Culturali essendo quella una zona altamente ricca di reperti.
Il progetto dell’importo di 835 mila euro è finanziato dall’Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente e sarà gestito per il tramite della Prefettura di Siracusa.
 


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