La capolista Prativerdi Siracusa affronta domani alle 18 al Palalobello di Siracusa il Massafra. Sopito l’entusiasmo per essersi aggiudicata in terra etnea “il derby di Sicilia” con i cugini catanesi , i ragazzi cari al patron Torneo tornano ad appena quattro giorni di distanza ad affrontare un altro big match ad alto tasso di impegno agonistico. Tutto è pronto in casa Prativerdi per la giornata numero quindici del campionato nazionale di serie B e si prevede anche un afflusso record di tifosi visto il sorprendente esodo nella vicina Catania di supporters siracusani provenienti anche dalla provincia.
Un incontro quello di domani, difficile, da prendere con le molle dal momento che il Massafra visto nel girone di andata, battuto dalla Prativerdi in trasferta, ha apportato delle modifiche significative sia ricorrendo al mercato di riparazione invernale sia sostituendo la guida in panchina. I pugliesi dati nel lotto delle favorite alla promozione allo start del campionato, provengono da otto vittorie su nove partite e sembrano avere preso consapevolezza dei propri mezzi che, sulla carta, sono superiori a quelli degli aretusei schierando un quintetto tutto fuori categoria, con la possibilità di un turn over in panchina, laddove anche la panchina è di lusso.
Ma “il roster dei miracoli” aretuseo, al comando della classifica sin dalla prima giornata in maniera decisamente inaspettata, ha già dimostrato abbondantemente di sapere sovvertire ogni pronostico, di non temere nessuno e che Davide può battere Golia quando sul campo si getta anche il cuore. La Prativerdi appare come un esercito bene organizzato e straordinariamente coeso con un grande stratega a capo: coach Marletta. Un altro indiscutibile punto di forza del roster siracusano è il play Valerio Corvino, ribattezzato dai tifosi aretusei “Corvinetor” migliore giocatore dell’intero girone con statistiche da capogiro, che in campo detta deciso i ritmi del gioco e domani prevedibilmente sarà visto dagli avversari come la bomba da disinnescare , “in primis”, per riuscire nell’impresa dove sin qui non è riuscito nessuno: violare il Palalobello.
“Il Massafra è una squadra indiscutibilmente forte – afferma – ma noi siamo carichi “a palla”, arriviamo a questo appuntamento nel pieno delle nostre energie, siamo pronti a dare battaglia e siamo anche consapevoli che sarà dura, ma questa è una di quelle partite che valgono doppio perché possono dare davvero una svolta decisa al campionato. La nostra arma in più sarà come al solito la tenacia, l’unione anche nei momenti difficili. Ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni che già a Catania ci ha stupiti per il grande attaccamento dimostrato alla squadra”.
Parata di stelle per il Massafra che con l’arrivo di coach Ciani, sembra avere trovato la giusta congiuntura per valorizzare il roster di qualità di cui dispone , tutto proveniente dalla A dilettanti. Dal play argentino Paparella, alla guardia Di Viccaro, all’ala Birindelli, al neo acquisto Cappanni e Chiarastella sotto le plance per citarne alcuni. Dall’altra parte si contrappone il trio delle meraviglie Corvino-Agosta-Giuffrida ma pronti a dare filo da torcere sono anche il folletto Nesti, il guerriero Cornejo, il muscoloso Lombardo, il sorprendente Iannuzzi e ancora gli under Raffaele, Tredici e Ventura. Sugli spalti spazio ai prativerdini e ai tamburi di Cassaro che come al solito hanno il compito di supportare con il loro tifo colorato e allegro, la squadra siracusana affinchè ancora una volta al Palalobello ci sia spazio per la gioia e i festeggiamenti finali.
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