E’ Giulio Bernabei, 37 anni, il nuovo head coach della Prativerdi Basket Club Siracusa.
La società sportiva aretusea comunica di essere arrivata alla scelta del nuovo allenatore che guiderà il roster impegnato quest’anno per la seconda volta nel campionato nazionale di serie C.
Il sodalizio siracusano è giunto alla succitata conclusione dopo avere selezionato con grande attenzione una dozzina di curriculum vitae di allenatori con tesserino nazionale pervenuti dai procuratori di tutta Italia, numerosi dei quali provenienti dalle serie superiori e dopo avere incontrato alcuni candidati coach siciliani per valutare un loro possibile impegno a Siracusa.
Alla fine, la proposta formale è scattata per l’ex play titolare della squadra dell’anno scorso. Uno dei motivi che hanno fatto addivenire pressoché all’unanimità lo staff dirigenziale alla risoluzione è il buon ricordo lasciato da Bernabei durante tutta la sua permanenza in maglia biancoverde l’anno scorso.
Giocatore professionista, dal 1997, Bernabei si è proficuamente cimentato anche nel ruolo di allenatore nei settori giovanili di tutte le società italiane in cui ha giocato (tra le altre a Bergamo, Forlì, Castel Fiorentino, Riva del Garda) militanti in serie B, aggiungendovi qualche esperienza anche in società di C1. Nel 2004/2005 Bernabei ha conseguito il tesserino di allenatore nazionale con un ottimo punteggio. Quest’anno l’allenatore era in lizza per esordire come assistent coach nella massima serie ma ha invece preferito aderire alla proposta pervenuta dalla società siracusana.
“Abbiamo preferito Bernabei – dicono dalla Prativerdi – ad altri coach con maggiore esperienza e curriculum di tutto rispetto per molteplici motivi, perché abbiamo avuto modo di saggiarne la serietà, la professionalità e la grande competenza nel mondo del basket e, non ultimo, per l’entusiasmo dimostrato dal neo coach per questa opportunità a Siracusa”.
Come vivi l’esordio da coach nella società per cui hai giocato l’anno scorso?
“Sono davvero molto motivato, molto contento, ringrazio la società di Siracusa che mi ha dato questa possibilità. Intendo sfruttare questa occasione per dimostrare in questo ruolo le mie qualità tecniche e poi l’ottimo rapporto con la dirigenza è un motivo in più per fare bene.”
Che tipo di gioco ti piace sviluppare in campo?
“La mia squadra deve impegnarsi molto in difesa e realizzare un attacco equilibrato.”
Conosci già i giocatori del nuovo roster della Prativerdi?
“Ci sono quelli con cui ho giocato in squadra, alcuni sono stati miei avversari, altri ancora li conosco per nome. Di certo dovrò approfondire con ciascuno di loro la conoscenza tecnica. Subentro in una situazione ben definita ma quella che guiderò è certamente una buona squadra con tanti punti di forza, sia a livello di esterni che di interni, il maggiore impegno sarà dunque trovare l’equilibrio giusto.”
I tuoi punti di forza in questo campionato quali pensi che siano?
“La tecnica appresa in tanti anni sul campo, l’entusiasmo, la voglia di fare bene, la conoscenza di Siracusa e dell’ambiente sportivo siracusano oltrechè del girone H del campionato e, naturalmente, i giocatori.”
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