Anche quest’anno la CorAnt Basket di Rosolini è ai nastri di partenza con i campionati giovanili, a cui parteciperà con due gruppi: l’Under 15 femminile e l’Under 16 maschile, entrambi iscritti al Campionato Regionale Aics, che da diritto alle finali Nazionali 2026 a Bologna.
Giorno 29 Novembre i ragazzi Under 16, hanno esordito nel girone Catania-Siracusa, contro la compagine del Santa Venerina. Grande esordio con una bellissima vittoria tra le mura amiche della palestra “G. La Pira”, con il risultato finale che recita 64 a 38 in favore dei Rosolinesi, figlia di un inizio molto entusiasmante viste le aspettative, infatti la squadra avversaria composta da un roster di alto impatto fisico, si presentava avversario molto ostico per la sua predisposizione a rimbalzo e la sua grande atleticità.
La squadra rosolinese metteva in campo una difesa a tratti perfetta, fatta di pressione a tutto campo e un pressing asfissiante sul portatore di palla avversario, che alternata ad un attacco veloce fatto di contropiedi e tiri da tre punti, ha permesso ai padroni di casa di condurre il gioco senza mai essere in svantaggio, come dimostrano i parziali : 20 a 7 primo quarto, 30 a 14 secondo quarto, 47 a 29 terzo quarto.
Tutti gli atleti della Corant hanno dato un gran apporto, sia in termini di punti che in difesa, ma è da sottolineare come tra le file della CorAnt abbiano giocato un ruolo importante in attacco Latino autore di 16 punti, ben coadiuvato da Emmolo G. con 9, Nitti con 8, Yuzhe con 7, Covato con 6, Emmolo M. con 5, Tafaro con 4 e Ignaccolo con 3. Da sottolineare la grande prova difensiva di Martino, di Bucchieri e di Aboulaich, con le loro stoppate e i rimbalzi hanno dominato sotto le plance. Unica nota negativa i troppi falli commessi, aspetto su cui si dovrà lavorare con attenzione durante gli allenamenti.
Da sottolineare l’affetto manifestato negli anni dalle famiglie ed amici che seguono con vera passione gli Atleti della CorAnt, dimostrazione di ciò la presenza di un folto pubblico che in casa riempie la Palestra “G. La Pira”, incitando dal primo all’ultimo minuto i propri beniamini, indipendentemente dal risultato. Ciò denota come non solo gli atleti della CorAnt, ma tutti, addetti ai lavori e non, sia dotati di un sano spirito sportivo, improntato sulla lealtà e la correttezza.
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