Nei giorni scorsi si era prodigato per rassicurare tutti i tifosi, con parole colme di quel solito, inesauribile entusiasmo, posto sempre al servizio del futuro della sua squadra. Detto, fatto! Il primo “colpo” stagionale messo a segno dalla Trogylos Priolo è lo stesso Santino Coppa a rivelarlo: “Abbiamo preso Silvia Favento, giocatrice che ho seguito a lungo e che ho fortemente voluto per il prossimo anno. Nessun prestito, la formula è quella dell’acquisto definitivo”.
Ventiquattro anni compiuti lo scorso 4 aprile, 185 centimetri di altezza, triestina di nascita e un curriculum vitae già di tutto rispetto nonostante la giovane età.
Direttamente da quel di Pozzuoli, con la cui maglia ha giocato lo scorso campionato, la Favento, classe 1985, ha già “saggiato” la Sicilia quando, due stagioni fa, calcò i parquet della massima serie nazionale vestita dei colori sociali del Ribera. Ma la triestina non è nuova all’ambiente di Priolo, come ci svela lo stesso Coppa: “La Favento aveva già avuto un primo contatto con noi a soli 15 anni, quando partecipò al raduno biancoverde, in quel di Randazzo, per circa 20 giorni. Ma la sua giovane età impedì un seguito al nostro rapporto professionale”.
Quello della friulana alla corte di Coppa, sarà tuttavia un ritorno in piena regola, dato che, nel 2003, il “guru” del basket nazionale in rosa ebbe già modo di allenarla al timone dello Schio, essendo l’atleta già in forza alla squadra veneta, ma con tanto di preparazione precampionato svolta a Priolo durante il training camp a firma Trogylos.
Già nazionale e con il tiro dalla distanza come arma principale, la Favento lo scorso anno ha collezionato 26 presenze al 38.4% da tre di media e con un “high season” di tutto rispetto nel match contro il Bracco Geas del 4 maggio, quando mise a referto ben 18 punti (senza liberi) con un impressionante 6/9 dall’arco.
Dopo l’anno a Schio con Coppa, seguiranno, sempre in A1, un anno a Chieti, due ad Alghero e uno a Ribera per poi passare alla società flegrea dal 1° luglio 2008, da cui adesso approda alla Trogylos.
Duttile tatticamente come poche altre, a Priolo la Favento prenderà il posto di Beatrice Sciacca, anche se Coppa tiene a precisare che punterà a farne una cestista completa, “lavorando principalmente su alcuni aspetti specifici atti a renderla una guardia di alta qualità. Il lavoro sarà volto a completare il bagaglio tecnico dell’atleta potenziando il suo gioco di difesa e le sue capacità di penetrazione in avvicinamento al canestro. Sostituirà Beatrice Sciacca, di cui possiede più o meno le stesse caratteristiche, ma rispetto alla quale conta due anni in meno. Come nostra consuetudine, faremo di tutto per darle l’occasione per spiccare definitivamente il volo ed esprimere in pieno tutte le sue potenzialità. Mi sono speso in prima persona per averla in squadra e devo anche dire che la ragazza, pur di accettare la proposta da me fattale, ha rinunciato a diverse altre offerte”.
Ma altre buone nuove fioccano sul quartier generale di Priolo.
Il Sindaco di Randazzo, il Dottor Ernesto Del Campo, ha messo a disposizione della Trogylos l’impianto comunale a cui fa capo per permettere alla squadra priolese di svolgervi la preparazione precampionato, al fine di rinverdire una piacevole tradizione interrotta sette anni fa.
“Accogliamo con gioia l’invito da parte dell’Amministrazione comunale di Randazzo – commenta Coppa – che, con in primis il suo Sindaco, Del Campo, ci sta donando questa possibilità attualmente al vaglio da parte nostra”.
E la società biancoverde sta attualmente valutando anche la possibilità di spostarsi in Turchia per prendere parte a un torneo di caratura internazionale a cui è stata invitata insieme ad alcune tra le compagini più forti d’Europa. Oltre al prestigio derivante dall’evento, per la Trogylos potrebbe quindi profilarsi l’occasione alquanto ghiotta di svolgere delle partite di altissimo livello, utilissime in prospettiva del lavoro di rifinitura della preparazione in vista del prossimo torneo.
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