Torna a giocare in casa, a distanza di una settimana, la Prativerdi Siracusa. Reduce da due vittorie consecutive in sequenza, di cui una con il Battipaglia colta tra le mura amiche e l’altra nel corso del turno infrasettimanale a Patti , i ragazzi di Marletta attualmente in quarta posizione, domani alle 18 al Palalobello, se la dovranno vedere con il Porto Empedocle.
Gli avversari sono i “ragazzi terribili e imprevedibili” del campionato, capitanati dal talentuoso under Giocondo, tra i migliori marcatori del campionato, l’anno scorso nelle fila dell’Agrigento, neo promossa sul campo in B2. Veloci e determinati, i giovani di Lillo Piro giocano soprattutto con il cuore e la grinta, nello scorso turno sono riusciti a gettare nelle ambasce e a prevalere per un solo punto sul più quotato Ragusa di D’Iapico e compagni, il quale dopo l’exploit a Siracusa sembra vivere un momento difficile, a conferma di un girone particolare in cui nulla è scontato e tutto sembra poter cambiare da una settimana all’altra.
Nelle fila della Prativerdi di capitan Agosta l’umore è parecchio alto dopo le prestazioni convincenti espresse sul parquet ben orchestrate dal play Bianchini. Il regista argentino, lasciatosi alle spalle il fastidio alla gamba che ne aveva precluso l’impiego nelle prime giornate del campionato, si allena con impegno e in campo pare in grado di fare girare a mille tutti i suoi compagni, sotto la supervisione dell’occhio esperto e attento di coach Marletta che ha esordito al posto di Bernabei con due vittorie su due.
Ha ripreso ad allenarsi anche il mastino Rea reduce da un incidente di gioco la settimana scorsa con il Battipaglia, mentre il folletto livornese Nesti, nonostante nell’ultimo allenamento abbia rimediato una brutta lussazione ad un dito, dovrebbe essere impiegato egualmente nella competizione grazie ad una speciale fasciatura messa in opera dall’osteopata sociale Giuseppe Garofalo. Torneranno anche domani le Prativerdi Pon Pon di Giusy Miceli che alterna sulla scena, durante i time out e l’intervallo lungo, le giovanissime alle allieve più grandi.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

