La Prativerdi ufficializza di avere riconfermato quattro giocatori della scorsa stagione culminata con la storica promozione in serie B, campionato che sarà disputato al Palalobello di Siracusa.
Dopo la esaltante performance dello scorso anno i giocatori, protagonisti della cavalcata trionfale della Prativerdi nel campionato di riferimento, sono stati molto corteggiati da altri club.
In quattro hanno infine scelto di restare a Siracusa, rinunciando alle sirene di ingaggi economicamente più convenienti. In particolare, Capitan Agosta, già alieno in serie C1, e ancora fuori categoria anche per la B, è stato in queste settimane a lungo ricercato da società che militano in A dilettanti, e anche in A2, le quali avevano offerto quasi il doppio del pur discreto cachet messo a disposizione dalla Prativerdi per trattenere a Siracusa il pivot aretuseo, amatissimo dai tifosi della sua città d’origine. Tre centimetri sopra i due metri, Agosta è risultato l’anno scorso, come era prevedibile, il primo in assoluto nella categoria Valutazione Generale stilata dalla Lnp con 25,04 e risulta inserito anche nei primi tre posti nelle categorie “stoppate” e “punti”. Venticinque anni e un curriculum da vero fuoriclasse, basti citare che nel 2004/05 firmò un biennale a Trapani, società all’epoca appena salita in serie A2, di cui diventò anche capitano nel girone di ritorno della seconda stagione, Agosta ha infine scelto di nuovo la via del cuore che lo ha portato ancora a restare a Siracusa vicino ai suoi affetti familiari e al pubblico di casa. A capitan Agosta il ruolo di totem indiscusso sotto canestro della squadra di coach Marletta, anche per la nuova stagione.
Nessun dubbio sulla sua permanenza alla Prativerdi per il folletto Edoardo “Edo” Nesti, ala livornese trentenne, ormai naturalizzato siracusano. Nella città di Archimede, da lui adorata non appena vi ha messo piede due anni fa, il toscano ha trascorso anche tutte le vacanze estive. I tifosi aretusei lo ricordano soprattutto come il realizzatore del tap in vincente in quel di Ragusa, quando forò la retina sul fil di sirena, consegnando la storica finale a Siracusa. Capace di gettare il cuore in campo e giocare stoicamente anche con un taglio sanguinante sull’arcata sopraccigliare, autore la passata stagione di un personale exploit, Nesti è l’unico giocatore senior ad essere ancora nelle fila della Prativerdi dal debutto della società siracusana nel mondo del basket. Il folletto livornese ha conquistato in casacca biancoverde un grosso seguito di pubblico grazie all’innata giovialità che lo porta ad essere il classico uomo spogliatoio. Nesti con la sua versatilità, costituirà, come al solito, l’arma in più del coach per penetrare sotto canestro.
Grande attaccamento alla maglia siracusana anche per Max Cornejo che si è guadagnato al Palalobello la nomea di “guerriero”. Beniamino dei più giovani e dei prativerdini per l’attitudine quando in trance agonistica, a segnare da tre, anche in maniera spettacolare e a ripetizione, l’impavida guardia argentina, in campo non sembra temere nulla. Cornejo ritroverà quest’anno la serie B, la sua naturale categoria di provenienza, dove nonostante la giovane età (25 anni) ha accumulato una discreta esperienza. Il guerriero argentino è una guardia che può giocare anche da play qualora si rendesse necessario.
Riconferma importante, nella panchina di serie B, anche per il giovanissimo Gianmarco Ventura cresciuto alla Prativerdi alla corte di coach Marletta. La società intende in tal modo premiare la coriacea volontà dimostrata dal baby play avolese diciottenne che avrà l’occasione di accumulare minutaggio in parquet impegnativi, quando chiamato a fare rifiatare il play maker titolare.
Debutto per il giovanissimo siracusano Francesco Ricceri, già under 19 della Prativerdi, alla sua prima volta in un campionato nazionale dove potrebbe essere chiamato in panchina quando necessario. Ma nell’ambito della valorizzazione del settore giovanile si sa già che gli under della Prativerdi, in particolare quelli che l’anno scorso hanno partecipato al campionato nazionale di serie C1, continueranno a gravitare nell’orbita della prima squadra ma in regime di doppio tesseramento con la Cestistica Melilli di Gino Coppa, per consentire loro di esprimersi con maggiore intensità e continuità. Tra di loro anche Andrea Spinosa, Gabriele Giarratana e Kevin Bombaci.
Test atletici saranno approntati anche per tutti gli under della società sportiva siracusana per saggiare le loro qualità cestistiche, lo stato di forma fisico e inquadrare in tal modo il loro possibile impiego anche nei campionati minori a Siracusa o in provincia.
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