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Basket: La Trogylos Priolo Viene Sconfitta Dal Venezia

Per la Trogylos Priolo, contro Venezia, una sconfitta che non fa male in attesa di partire per Napoli.

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Una sconfitta che non fa male.
L’Erg Acer Priolo non ha alcuna ferita da leccarsi, dopo la sconfitta subìta sabato scorso contro l’Umana Venezia, per tutta una serie di motivi che lo stesso coach biancoverde, Santino Coppa, ha elencato.
 

Non potevamo davvero fare di più – queste le parole di Coppa – considerando le gravi defezioni d’organico che abbiamo patito. Mi riferisco, in particolare, al ‘buco’ della terza lunga, al quale abbiamo tentato di sopperire alternando, sotto le plance, Seino – la quale ha giocato, in alcuni momenti, addirittura, in posizione 5 – e Pascalau. A questo vanno aggiunte le condizioni non ottimali di Bonfiglio e l’impossibilità di schierare Meneghel e Milazzo (distorsione alla caviglia).

Sui piatti della bilancia dobbiamo anche mettere pesi importanti come quello rappresentato dalla forza del nostro avversario: abbiamo incontrato una delle squadre più forti e più in forma del troneo, alla luce dell’intenso programma di amichevoli svolte durante il precampionato. Le mie squadre, come risaputo, necessitano di tempo per trovare il giusto ritmo e l’amalgama necessaria per esprimersi al massimo, vuoi per lo scarno numero di amichevoli che disputiamo in estate, vuoi per i carichi di lavoro – ancora da smaltire – con cui arriviamo al debutto stagionale. Le migliori tra le mie atlete? Sicuramente Gianolla – generosissima – e Seino per il preziosissimo lavoro svolto in difesa”.
 

Tutto secondo pronostico, dunque, con una Trogylos Priolo capace di tener testa alle avversarie per quasi tutto l’incontro, salvo, poi, l’inevitabile calo finale – la Gianolla ha chiuso la partita stringendo i denti per un fastidiosissimo crampo al polpaccio – palesato negli ultimi minuti, quando, dall’altra parte, coach Massimo Riga poteva contare sulle forze fresche di un roster composto, praticamente, da 10 potenziali titolari.
 

Si spiega così il 66-52 finale (18-20, 29-30, 38-45, i parziali) a favore delle venete, le quali, a 2’e 50’’ dalla sirena di chiusura, sembravano impallidire di fronte all’ultima fiammata d’orgoglio biancoverde, con Seino che faceva 2/2 dalla lunetta riportando le siciliane a soli 4 punti di distacco (53-49).

Ma a coach Riga è bastato girar il quintetto, trovando, prima in Jokic e Cirone, poi in Hayden e Vujovic quelle “armi in più” capaci di chiudere il match in crescendo fino al risultato finale, che ha coinciso anche con il massimo vantaggio.

L’incontro (ultimo della prima giornata – sabato 11 ottobre – di partite in programma al PalaTiziano di Roma, contestualmente all’“LBF Opening Day”) ha vissuto delle sfide di Pascalau contro la “mastodontica” Hayden sotto le plance, di Gianolla contro Sottana in cabina di regia e Green contro Vujovic, salvo, come suddetto, le “rotazioni” di cui Venezia ha potuto giovarsi: Ballardini (la migliore tra le sue con 13 punti all’attivo), Nadalin e Jokic spesso a sostituzione delle “titolari”, senza far patire alcun calo tecnico alla squadra veneta. Fin quando le energie delle giocatrici in campo è rimasta sullo stesso livello, la Trogylos ha mostrato di potersela giocare alla pari con chicchessia, a patto di poter contare su qualche cambio valido in più.
Buona la prova della Green (top scorer del mactch con 14 punti, al 56% da due), con Cirov, invece, ancora da rivedere in posizione d’ala.
 

Per la società presieduta dall’avvocato Giuliano, rimane alta la soddisfazione di essere scesa in campo con un nastrino rosa cucito sulle maglie, in seno alla campagna “Nastro Rosa 2008” (di cui la Trogylos Priolo è madrina), patrocinata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
E adesso, ci si prepara già per Napoli.
“Napoli è una squadra già un po’ più abbordabile – questa la “previsione” di Santino Coppa – anche se andare ad affrontarla in questo periodo sul suo campo potrebbe risultare altamente problematico. Abbiamo ancora diversi giorni per preparaci a questa difficile trasferta, quindi cercheremo di bruciare le tappe per poter essere nelle migliori condizioni possibili”.
 

E intanto, nelle giornate di domani, martedì 14, e sabato 18, dalle 17 alle 20, presso l’impianto Auchan di Belvedere, sarà possibile, nello stand della squadra priolese, acquistare gadgets vari e l’abbonamento per il torneo appena partito a soli 35 euro. L’iniziativa è ghiotta, dato che, a partire da lunedì 20, i prezzi delle tessere (che daranno diritto ad assistere a tutte le partite in casa dell’Erg Acer, più la prima di eventuale playoff) torneranno al prezzo standard di 65 euro.


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