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Basket: Le Nuove “Scommesse” Di Santino Coppa Sono Barnes E Sadiq

Santino Coppa: “Non è una panacea, ma un investimento per il futuro”
La carismatica ala americana sarà a disposizione già da domenica prossima contro le campionesse di Schio

Si chiama Rashidat Sadiq, pivot, nigeriana di scuola americana, 27 anni e 189 cm di altezza. Si tratta del nuovo acquisto dell’Erg Acer Priolo per rinforzare il settore “lunghe”, attualmente carente, dopo il ritorno in america di Tari Phillips, l’ancora precario rendimento di Kristina Cesnaviciute e l’infortunio di Roberta Meneghel.
E proprio per sopperire all’assenza forzata dell’ala bergamasca, ecco il secondo “rimedio”: Adia Barnes, americana con passaporto italiano, classe ’77, 182 cm, la scorsa stagione a Napoli.

“Purtroppo la nostra situazione relativa al budget – queste le parole del tecnico biancoverde, Santino Coppa – che ci vede, da 10 anni a questa parte, fortemente in handicap rispetto a tutte le altre società di A1, non ci permette altro che di puntare su vere e proprie . In questo momento noi siamo l’unica squadra in Italia che gioca che due sole lunghe: Seino e Pascalau, al fronte delle 4 o 5 di cui dispongono i nostri avversari. Noi invece stiamo patendo l’assenza forzata di Roberta Meneghel – una lunga atipica, ma pur sempre una lunga –, e il mancato supporto di Tari Phillips per i motivi ormai noti.

Non ci rimane che puntare su un’altra giovane inesperta sulla quale dovremo lavorare molto, come del resto stiamo facendo con Danielle Green. Per quanto riguarda invece la Barnes, ha già dimostrato il suo grande valore e spero proprio, per il tempo in cui rimarrà con noi, possa darci una grossa mano sul parquet. In questo momento è impossibile pensare che questa sia la soluzione a tutti i nostri problemi, ma contiamo perlomeno su un numero maggiore di cambi a nostra disposizione durante le partite”.

Se per la giovane nigeriana l’arrivo a Priolo è atteso nei prossimi giorni (leggasi i tempi burocratici legati al transfert definitivo), la Barnes sarà a disposizione di coach Santino Coppa già domenica contro Schio.
La Sadiq proviene dal Lusk Istambul (13,4 punti e 7,6 rimbalzi di media in 16 partite), dopo aver giocato anche a Connecticut, Central Arizona e, nel 2007, con Oklahoma State. Nata il 3 gennaio del 1981 a Ibadan, ha totalizzato 1.629 punti complessivi (24,9 di media) durante la sua carriera al Central Arizona College ove ha studiato Economia.


Adia Barnes, prima di scendere in campo lo scorso anno con la maglia del Napoli campione in carica,
ha calcato parquet importanti come quello dell’Ekaterinburg in Russia. Figura carismatica, la statunitense dal doppio passaporto, non è certo una scoperta di Priolo e non ha nascosto la sua voglia di far bene con la maglia biancoverde, dato anche il debutto-choc che l’attende domenica 26 (ore 18) al PalAcer contro Schio: “Sono molto stimolata da questa nuova avventura e anche dal fatto che la squadra debutterà domenica in casa contro una formazione blasonata e forte come Schio. Con le mie nuove compagne sto lavorando duramente poiché faremo di tutto per vincere”.


“Ovviamente stiamo preparando la partita molto accuratamente – spiega Salvo Coppa, assistant coach della Trogylos Priolo –, anche per quanto concerne l’aspetto tattico. L’evento è di quelli importanti e noi contiamo molto anche su un grande pubblico e su un certo affaticamento da parte delle venete, dato che provengono dalla sconfitta – seppur maturata senza sfigurare – di Mosca in coppa.

Il loro è uno dei roster più forti d’Europa, alla luce delle tante giocatrici che hanno recentemente militato anche nella Wnba, ma giocare contro di noi qui a Priolo non è mai stato facile per nessuno. Dalla sconfitta di Napoli dobbiamo trarre dei sani insegnamenti, onde poter giocare contro Schio con grande intensità difensiva e una più alta concentrazione in attacco, doti, queste, che ci sono mancate finora”.


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