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Basket: L’Erg Acer Crolla Negli Ultimi Minuti

Appena rientrata a Priolo, la Trogylos si è rimessa subito a lavoro cercando di analizzare al meglio la sconfitta subìta sul parquet del Geas Sesto S. Giovanni di sabato scorso. Nessuno cova dubbi in casa biancoverde: panchina troppo corta!

“Tania Seino e Susanna Bonfiglio non erano in grado di prendere parte all’incontro – queste le parole di Santino Coppa – e le altre hanno dovuto giocare per tutti i 40’. Cirov ha fatto una gran partita, è stata la migliore tra le nostre, ma sia lei sia Pascalau, nonché Gianolla (buone fino alla fine del terzo parziale) sono rimaste senza ossigeno alla fine. Va comunque rimarcata la bontà del Geas: è una squadra molto forte che potrebbe andare anche in finale. Gioca un ottimo basket e ha in Tillis e Penicheiro due armi eccezionali”.

Per la squadra priolese, l’anticipo della 6° giornata di campionato, conclusosi 81-64 (17-24, 35-42, 57-57, i parziali) a favore delle lombarde, è stato un incontro a due facce: un’ottima Erg Acer per la prima metà e un’ottima Geas nella 2° parte. Guarda caso, il ritorno delle locali ha coinciso con l’inevitabile calo fisico delle atlete agli ordini di Coppa.

La Trogylos aveva dato vita a una partenza sprint, sorretta da una fantastica Tanja Cirov (migliore tra le sue con 18 punti totali e un incredibile 80% nei tiri da 3) ai lati, una buona Angela Gianolla in regia (15 punti) e una coriacea Florina Pascalau sotto le plance (altra doppia-doppia per la romena: 14 punti e 10 rimbalzi). Le siciliane toccavano anche il massimo vantaggio di +12 per andare comunque all’intervallo lungo con un bottino di 7 punti di vantaggio. Nella ripresa i guai.

La formazione priolese cominciava a pagar cara l’impossibilità di far girare il quintetto (a Seino e Bonfiglio, in infermeria fa compagnia, come noto, anche la Meneghel) e il conseguente calo permetteva alle varie Tillis (top scorer del match con 27 punti), Crippa (18), Machanghuana (13) e Penicheiro (13) di portare a casa i due punti in palio per la gioia di coach Galli.

“Abbiamo giocato benissimo nei primi due quarti – questa l’analisi di Beatrice Sciacca –, andando sul +12 grazie anche alla loro non ottima percentuale realizzativa. Poi, nel 3° quarto, abbiamo subìto un parziale che ha cambiato l’inerzia del match. Noi siamo anche andate incontro a un crollo fisico e mentale nel 4° periodo, nonostante ciò stavamo riuscendo a tenere testa alle nostre avversarie. A 3’ dalla fine eravamo sotto di soli 8 punti, ma poi loro hanno messo dentro 4 bombe di fila dalla distanza e noi non segnavamo più. Il passivo finale non rispecchia il vero valore mostrato dalle due squadre sul parquet. Abbiamo retto per ben 36’ dell’incontro, ma ci è mancata la benzina negli ultimi minuti”.

Per il sodalizio presieduto dall’avvocato Paolo Giuliano c’è però una buona notizia: ieri sera a Priolo è arrivata Rashidat Sadiq, pivot, nigeriana di scuola americana, 27 anni per 189 cm di altezza.
La Sadiq proviene dal Lusk Istanbul (13,4 punti e 7,6 rimbalzi di media in 16 partite), dopo aver giocato anche a Connecticut, Central Arizona e, nel 2007, con Oklahoma State.

Nata il 3 gennaio del 1981 a Ibadan, ha totalizzato 1.629 punti complessivi (24,9 di media) durante la sua carriera al Central Arizona College ove ha studiato Economia.
Nel pomeriggio di oggi il primo allenamento con la nuova casacca, in vista del match di domenica prossima, in casa, contro la Liomatic Umbertide.


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