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Sport

Basket: Match-Spettacolo Al Palacer E Una Green In Più, La Trogylos Piega Il Bracco Geas

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Vittoria meritata quella di ieri sul Bracco Geas Sesto San Giovanni,

per una Trogylos che, per dirla con le parole di Florina Pascalau a fine gara,“ha avuto maggior voglia di vincere delle avversarie”.

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Ma il successo nel posticipo Rai della 6^ giornata di ritorno, per l’Erg Acer, è anche stato il giusto premio al lavoro di coach Santino Coppa, che si è ritrovato con un’arma in più in attacco: Danielle Green.
E’ stata proprio la premiata ditta Green-Cirov a mettere sulla bilancia di un match combattuto e a tratti spettacolare, che è stato il miglior film che la pallacanestro in rosa poteva girare ieri sera al PalAcer, quel qualcosa in più che ha permesso alle padrone di casa di superare le ospiti per 73-71 (17-17, 36-42, 55-55, i parziali) e di incassare due punti pesantissimi in ottica playoff.
Sul punto a punto finale di una sfida da vietare ai cardiopatici, la Gianolla (15 punti in totale per lei, con il 40% da due e il 66.7 da tre) faceva 1 su 2 dai liberi a 19 secondi dal termine portando la Trogylos sul +2 (73-71). A pochi attimi dalla sirena era la Twehues che sparava sul ferro, dall’angolo, il canestro del sorpasso, sancendo così il successo finale delle siciliane.

Partenza in surplace per le due formazioni che hanno preferito studiarsi a lungo prima di iniziare a darsi battaglia a viso aperto. Nei primi due tempi, dalle parti di Coppa, è stata la Gianolla a prendere per mano le compagne, leggendo benissimo il match dalla cabina di regia e inventandosi punti pesanti in penetrazione (già 12 all’intervallo lungo), mentre coach Galli trovava nella Tillis e nella Zanon (13 punti a testa nei primi 20’) due bocche da fuoco formidabili. In apertura della terza frazione (dopo il veloce debutto della Vidovic in campionato – 8’ in tutto per la serba) le lombarde, grazie a un bel due-punti in sospensione della giovane Arturi, andavano sul massimo vantaggio di +8 (36-44 al minuto 2). Ma una Danielle Green che non t’aspetti, capace di dare il suo solito contributo difensivo (7 rimbalzi totali e ottima in marcatura sulla Penicheiro), si ritrovava nelle mani quei punti indispensabili alle biancoverdi per tenersi a galla, con iniziative spettacolari sorrette da ottime percentuali al tiro (16 punti finali per lei all’83% dall’area e 66.7% dall’arco).

Rimonta Trogylos, che chiudeva il parziale sul 55 pari anche grazie all’ottimo contributo dato nell’area pitturata da una Pascalau mai doma dinnanzi alla Machanguana e da una Seino-diga in difesa. La retroguardia priolese iniziava a prendere le misure agli attacchi delle avversarie (Tillis, immarcabile nei primi due quarti, metteva solo 3 punti a referto nella 3^ frazione e addirittura 2 in quella decisiva), che andavano smarrendosi anche dalle parti della Zanon (migliore tra le sue: 19 punti totali con 5/7 da due e 2/2 da tre). A cambiare l’inerzia del match ci pensava Tanja Cirov (top scorer per l’Erg Acer con 18 punti), la quale, in un minuto (al 3’ dell’ultimo quarto) infilava due “bombe” di fila e, con l’aiuto della Green, firmava un break di 8-0 che mandava la Trogylos al massimo vantaggio di +6 (68-62), mentre lo “spauracchio-Zanon” lasciava il parquet per 5 falli.

Ma era la Penicheiro a prendere per mano il Bracco in una fase di blackout per gli attacchi delle locali (0/4 per Priolo che dovrà aspettare 3’ prima di muovere nuovamente il proprio punteggio con un libero di Seino: 69-67 a –3’) che sembravano far tornare in auge l’incompatibilità della squadra siciliana con i finali concitati. Palla rubata e contropiede di Seino, 1 su 2 di Gianolla dai liberi a cui rispondeva una freddissima Penicheiro dalla lunetta (2/2), portavano il punteggio sul 72-69 a –1’21’’ dalla sirena finale. La Penicheiro prendeva un valido, mancando poi il gioco da tre punti sul libero dell’aggancio (72-71 a –58’’) prima dell’uno su due della Gianolla dalla lunetta e al ferro della Twehues.

“Ieri commenta Florina Pascalau abbiamo fatto una bella partita e portato a casa due punti pesantissimi. La mia prestazione? Buona ma non buonissima. Di certo ho dato il mio contributo, ma la cosa importante è che abbiamo vinto … e anche meritatamente. Rispetto a questo Bracco, avversario validissimo, abbiamo dimostrato maggior determinazione e più voglia di vincere”.

“Sono molto soddisfatto di me stesso – aggiunge Santino Coppa -, mai come ieri sera, perché si è vista una Green ad alti livelli in attacco. I suoi progressi concretizzano il duro lavoro del sottoscritto degli ultimi 5 mesi, cosa che mi regala una soddisfazione non da poco. Detto questo, abbiamo disputato una grande partita contro una grande squadra, grazie a una prestazione molto buona di gente come Gianolla, mai in confusione in regia e Seino, che, nei secondi 20’, ha praticamente annullato Tillis. Mi preme sottolineare la buona prova offerta anche dalla Cirov, assolutamente determinante in alcune fasi dell’incontro. Non mi illudo di aver risolto tutti i nostri problemi, ma l’aver portato ai livelli mostrati contro il Geas il duo Green-Cirov, come in passato già fatto con Seino, Pascalau e altre, mi gratifica e mi fa ben sperare per il prossimo futuro. La Vidovic? Non è ancora giudicabile, è arrivata da pochissimi giorni e questo suo debutto dev’essere considerato come un primo assaggio di Serie A1 … avrà bisogno ancora di un po’ di tempo”.
 

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