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Basket: Show Trogylos, Terza Vittoria Di Fila E Playoff Più Vicini

Mancavano 100 secondi tondi tondi alla fine quando, dall’angolo, Angela Gianolla bucava la retina del Lavezzini facendo esplodere il PalAcer, portando la Trogylos sul +6 (73-67) e abbassando, di fatto, il sipario su un match da urlo e giocato alla morte da due squadre incapaci di risparmiarsi per tutta la durata dell’incontro.

Nell’8° turno del massimo campionato nazionale in rosa, andato in scena ieri, l’Erg Acer di Santino Coppa e del figlio Salvo (proprio nel giorno del suo 30° compleanno) ha battuto per 79-71 (31-28, 47-47, 60-63, i parziali) un Lavezzini Parma mai domo, ma che ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla prestazione assolutamente maiuscola delle padrone di casa. Brividi e ritmi altissimi non sono mancati in un match per lunghi tratti spettacolare che ha premiato la squadra più “affamata”, quella Trogylos che adesso ha il borsino stagionale in verde: 11 vittorie (quella di ieri è la 3^ di fila), 10 sconfitte e 7° posto in graduatoria in beata solitudine. E i brividi sono continuati anche dopo la sirena di chiusura, quando la stessa Gianolla confesserà che, con un sorriso tanto candido quanto terribile, da quell’angolo, senza mirare “ho preso la palla e l’ho lanciata, più che tirata … si vede che era destino”.

Santino Coppa che ha ripresentato Susanna Bonfiglio tra le dieci (solo 5’ di partita per la capitana), lasciando in borghese una Oriana Milazzo gongolante per la fresca convocazione per il prossimo Raduno Collegiale della Nazionale Under 18 (Carole, 9-11 marzo).
Con buona pace del paventato calo fisico in cui sarebbero potute incappare le due compagini, uscite dal parquet solo 3 giorni prima, i primi due quarti si sono giocati su ritmi elevatissimi e senza soluzione di continuità, con gli attacchi a dominare sulle difese: Zara (13 punti all’intervallo), Screen (12) e Franchini (10) da una parte; Gianolla (12), Pascalau (11) e Cirov (10) dall’altra, per la gioia degli spettatori presenti al PalAcer. Show time e canestri a valanga da ambo le parti, con le due compagini a rincorrersi sul precario equilibrio del punto a punto senza mai riuscire a trovare uno strappo decisivo fino al 47 pari dell’intervallo lungo.

Nel terzo parziale coach Coppa cambiava tutto: difesa in “box and one” con la Gianolla (alla fine top scorer per l’Erg Acer – al pari della Pascalau – con 21 punti, al 63% dal campo e 100% dai liberi) a pressare ora su Zara ora su Screen. Coach Scanzani teneva botta con i tiri dall’arco: prima uno della Zara (21 punti alla fine per lei), subito bissato dalla Franchini (top scorer del match con 23 punti a referto) portavano il Lavezzini sul massimo vantaggio di +6 (47-53 al 2’ del 3° parziale).

Ma le difese iniziavano inesorabilmente a prendersi la rivincita sugli attacchi, permettendo all’Erg Acer di rifarsi pian piano sotto, grazie anche al buon lavoro “oscuro” di Tania Seino in difesa e di Pascalau sotto le plance (miglior rimbalzista del match: 8 le palle catturate dalla romena).

Il 3° quarto si chiudeva sul +3 esterno solo grazie a un tiro da distanza siderale indovinato dalla Franchini (che chiuderà con 4/6 dall’arco), ma nei dieci minuti decisivi le botte prese dalla Gianolla sui blocchi parmensi (“alla fine non mi sentivo più le spalle”, dirà poi) nel tentativo di marcare l’avversaria di turno iniziavano a pagare, nonostante la buona circolazione di Parma nel tentativo di attaccare la zona delle locali.

Le biancoverdi infilavano un break di 6-0 tutto a firma del duo Gianolla-Pascalau, rimettendo la testa avanti all’8° minuto (70-65), poi arrivava un duepunti della Zara, quindi la “bomba” della Gianolla per il massimo vantaggio interno (73-64 a 100’’ dalla sirena). Un Parma generosissimo si rifaceva sotto con Zara che centrava la retina dai 7 metri, ma Cirov andava a catturare dal cielo un rimbalzo incredibile che permetteva a Gianolla di andare a segnare i liberi decisivi a poco meno di un minuto dal termine (2/2 per la veneta e 75-70). La Summerton faceva 1/2 dalla lunetta e Parma smetteva di crederci, lasciando a Cirov e Pascalau il compito di fissare il punteggio sul 79-71 finale.

“Non potevo sperare in un regalo migliore per il mio trentesimo compleanno – commenta Slavo Coppa -. Abbiamo vinto per tanti motivi: una panchina più lunga che finalmente ci permette di far ruotare di più il quintetto, una serie di giocatrici che stanno entrando nella loro forma migliore e una chiave di lettura a livello tattico azzeccata all’inizio del 3° parziale. Abbiamo giocato una bellissima partita che fa molto bene al nostro morale … la lotta per i playoff è molto lunga e dura, ma adesso abbiamo le carte giuste per tentare l’assalto a una posizione più tranquilla in classifica. Avanti così”.

“Due punti importantissimi per i playoff – interviene la Pascalau -. Oggi (ieri per chi legge, n.d.r.) eravamo concentratissime e, credo, avremmo vinto contro chicchessia. Adesso la classifica si è fatta interessante. Non so in che posizione chiuderemo la regular season, ma, di certo, faremo nostro un posto nei prossimi playoff”.
 


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