La Trogylos “settebellezze” cala l’ottava carta vincente sul banco della regular season ed entra nei playoff dalla porta principale. A dare il benvenuto nel giro scudetto alla banda biancoverde sarà il Famila Schio scudettato di coach Sandro Orlando.
Questo il verdetto al termine delle 26 partite in calendario, completato ieri, domenica 5 aprile, da Gianolla e compagne, con il perentorio successo sulla Pool Comense al PalAcer per 79-49 (13-17, 39-22, 59-34, i parziali). Ottava vittoria consecutiva inanellata da Santino Coppa e nuovo record nella storia del sodalizio presieduto dall’avvocato Paolo Giuliano: mai striscia di successi fu più lunga dell’attuale nella massima seria nazionale! Dato, quest’ultimo, che arriva come ciliegina sulla torta di un girone di ritorno fantastico per Priolo: 10 vittorie e 3 sconfitte, 20 punti in toto (ben 8 in più rispetto all’andata) e 32 punti finali in classifica (sono 6 le lunghezze di vantaggio rispetto all’Erg Acer che chiuse sesta nella passata stagione) grazie a uno storyboard targato 2008/09 di tutto rispetto: 16 partite vinte a fronte di 10 perse per la squadra siciliana. Ma i numeri da capogiro non finiscono qui. Considerando le sole partite in casa, la Trogylos Priolo chiude addirittura in testa nella particolare graduatoria a quota 22 punti in 14 partite (al pari del Taranto capolista) con il 3° attacco più forte d’Italia tra le mura amiche alla media di 68.8 punti/partita, peggio solo di Schio (75.2) e Parma (71.7).
“Bisogna rimanere con i piedi per terra – commenta coach Santino Coppa –. Vincere fa sempre piacere, ma va detto che la Pool Comense di ieri poteva ben poco contro una Trogylos in queste condizioni. A parte i primi minuti in cui siamo partiti con il freno a mano un po’ tirato, per il resto abbiamo dominato senza particolari difficoltà. Schio sarà un’avversaria fortissima da affrontare, anche se sapevamo già che ad aspettarci ai quarti di finale ci sarebbe stata comunque una corazzata, quindi non brilla nessuna novità sotto questo sole. Di certo noi, da qui in avanti, non abbiamo più nulla da perdere, visto l’obiettivo stagionale già raggiunto. Diciamo che la possibilità di riuscire a stupire è sempre una peculiarissima quanto dolce sfida nella sfida”.
Partita durata solo 20’, quella di ieri al PalAcer, tra una Trogylos rinfrancata dagli ultimi risultati e una Pool Comense già certa dell’ottavo posto in classifica e orfana di Brooke Bailey Smith, lasciata a casa a tirare il fiato in vista dei playoff. Spazio dunque concesso da coach Montini alla Aziz (chiuderà con lo score migliore tra le ospiti: 13 punti al 46% dal campo) che, insieme a Fazio, Slavcheva e Invernizzi metteva su un bel quadrilatero capace di incartare il gioco della Trogylos nel primo parziale (13-17). Nei secondi 10’ era però Adia Barnes che si incaricava di suonare la sveglia per le padrone di casa (alla fine 17 punti per l’americana al 64% da due), grazie anche ai punti che Santino Coppa trovava pescando dalla panchina: Meneghel ne farà 9, Milazzo 6 e Bonfiglio 4. Erg Acer che inziava a spadroneggiare prima sotto le plance con Pascalau (top scorer del match e altra doppia doppia per la pivot: 23 punti e 10 rimbalzi) e poi, pian piano, in tutte le zone del campo. Parzialone di 26-5 e sipario già chiuso sull’incontro. Ultimi due tempi fatti quasi solo di accademia e sprazzi di belle giocate a colpi di coast to coast su una trama tattica a maglie ormai aperte per entrambe le formazioni.
Brivido a metà del terzo: Tanja Cirov usciva dal parquet dopo aver subìto una botta alla caviglia. Non dovrebbe trattarsi di nulla di serio per l’ala serba, ma i controlli di routine dei prossimi giorni chiariranno meglio l’entità dell’infortunio occorsole.
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