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Basket: Una Trogylos Priolo Sottotono, Coppa: “Il Reparto Delle Esterne E’ Troppo Deficitario”

L’Erg Acer Priolo torna da Como con una sconfitta che lascia un po’ d’amaro in bocca per tutta una serie di motivazioni. L’ultima partita del girone d’andata, nonché del 2008, ha interrotto la striscia di 3 vittorie che la squadra biancoverde aveva inanellato nelle ultime 3 uscite e dato modo di trarre delle conclusioni a Santino Coppa.

Il tecnico siciliano, subito dopo la partita, non sfoggiava di certo un sorriso smagliante: “Peccato davvero. Non siamo riusciti a dare seguito alle ultime prestazioni e la mia squadra, questa sera, ha palesato le lacune che si porta dietro da tempo. E’ emblematico un dato: la Pascalau, stando alle statistiche, è stata la migliore delle nostre, ma la sua prestazione è stata deficitaria. Il break di 0-8 che abbiamo subito in avvio di partita è quasi del tutto imputabile alla bassa concentrazione con cui è entrata in campo, tanto che ho dovuto richiamarla per la Sadiq, la quale, perlomeno, ha portato una sferzata di vitalità.

Abbiamo tirato malissimo e così è stato davvero difficile cercare di rientrare in carreggiata. Nonostante ciò avevamo trovato il modo per reagire e portarci a 4 punti di distacco, ma è stato un fuoco di paglia. Ci manca il supporto dal reparto delle esterne e un vero e proprio punto di riferimento”.

Percentuali alla mano è davvero difficile contraddire Coppa: 16/48 al tiro da due e 7/15 ai liberi. Prestazioni sottotono sicuramente quelle offerte dalla Green (solo 2 punti in 30’) dalla Gianolla (8 punti e -2 di valutazione) e dalla Cirov (7 punti con 3/11 dal campo e 0/2 in lunetta). Alla fine, comunque, l’unica a dar filo da torcere alla squadra di coach Montini è stata la Pasclau (doppia doppia con 13 punti e 10 rimbalzi), aiutata da una Seino stoica in difesa.

“Tania Seino ha dato quanto ha potuto, seppur sia ancora menomata dal non perfetto tono muscolare della gamba infortunata – continua Coppa -. Anche Roberta Meneghel ce l’ha messa tutta, sebbene non sia ancora ai suoi livelli. Speriamo di riuscir ad approfittare della pausa del campionato per recuperarle ancor di più.

Ma in questo mese dobbiamo guardarci in faccia tutti in società, per capire se ci può bastare un campionato onesto ma anonimo oppure no. Il reparto esterne è altamente deficitario e la sola Susanna Bonfiglio non può far miracoli, specie con il ginocchio in quelle condizioni. Ci serve una guardia di un certo livello, che possa far giocare meglio la squadra e permetterci di fare un salto di qualità … budget permettendo, ovviamente”.


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