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Biblioteche nei reparti Covid, l’associazione Valentia dona libri all’ospedale di Siracusa

"Il nostro intento è infatti quello di rendere (per quanto possibile) meno stressante la permanenza in ospedale per i pazienti e per gli operatori sanitari stessi"

Ieri mattina l’iniziativa nazionale “Biblioteche nei reparti Covid” promossa da Valentia in collaborazione con le note case editrici Libritalia, Meligrana editore, Mario Vallone editore, Sd Collezioni editoriali, AdHoc, Edizioni Beroe, Il Cristallo, Rubbettino Editore e Valentia Edizioni è approdata anche nel nosocomio siracusano “Umberto I”.

Un gesto importante, una donazione che l’associazione, tramite il proprio presidente nazionale Anthony Lo Bianco, commenta: “Auspico possa essere un invito per tutti a reinterpretare il significato del dono. A marzo, all’inizio di questa terribile avventura, abbiamo dato un grande segnale attraverso numerose donazioni per fronteggiare l’emergenza. Da lì abbiamo iniziato a scrivere un libro, con lo scopo di poter raccogliere i fondi da utilizzare per piantare alberi “del ricordo” sul territorio nazionale, per chi oggi non c’è più. Attraverso questi racconti ci siamo resi conto di quanto siano dure le notti e i giorni in ospedale. Da qui l’idea della donazione di libri”.

Il socio della sede Milanese Pietro Antonio Garofalo ha consegnato assieme ad Eugenio De Benenictis decine di libri al reparto Covid dell’Ospedale di Siracusa, nella persona del direttore sanitario il dott. Paolo Bordonaro, il quale ha accolto con grande felicità questo gesto dichiarando quanto questo sia lodevole, e che è certo che operatori sanitari e soprattutto pazienti apprezzeranno questo nostro gesto.

Il nostro intento è infatti quello di rendere (per quanto possibile) meno stressante la permanenza in ospedale per i pazienti e per gli operatori sanitari stessi, che in questo modo possono, tra un’emergenza e un lavoro di routine, svagarsi e cogliere spunti di riflessione”.

La segreteria nazionale dell’Associazione Valentia commenta: “Grazie ai titoli, adatti a tutte le età, abbiamo voluto donare i libri nel reparto Covid, dove i pazienti, che trascorrono settimane in isolamento,  potranno leggere”.
Una iniziativa lanciata alcune settimane fa, che oggi vede la realizzazione di “Biblioteche Covid” in vari ospedali d’Italia, un messaggio ricco di speranza e fiducia, un regalo che commuove perché è cibo per la mente: i libri e la cultura uniscono. Una iniziativa non solo per i pazienti, ma anche per gli operatori sanitari che passano qui tanto tempo e che potranno prendere un libro, anche solo sfogliarlo, distrarsi per qualche minuto e avere uno spunto di riflessione.


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