Dalla Segreteria Cittadina del Partito Democratico di Siracusa arriva un monito circa il bilancio consuntivo 2007, che risulta essere piuttosto negativo.
“I nodi della finanza allegra della gestione Bufardeci vengono al pettine, come si evince dal bilancio consuntivo 2007 – si legge nel comunicato del PD -. Le spese hanno superato le entrate di ben 4 milioni di euro e questo disavanzo di cassa, certificato dal tesoriere Banco di Sicilia, è dovuto agli sperperi consumati con le consulenze facili, che non riguardano solo il PPO, ed al finanziamento di iniziative effimere, che non hanno portato alcun beneficio alla città. Se a questo si aggiunge l’incapacità di acquisire fondi esterni, il finanziamento delle poche opere pubbliche ha prosciugato le casse del Comune”.
Tra le valutazioni effettuate dal Partito Democratico, rientra anche la tassazione nel nostro territorio che, “quell’anno, aveva raggiunto vette indecorose: tra i primi in Italia nella TARSU, al massimo consentito l’addizionale IRPEF ed in più sono stati incassati ben 5 milioni di euro provenienti dalle multe, il doppio rispetto all’anno precedente. Nel bilancio si evidenzia come il Comune, per sopravvivere, abbia continuato nella triste pratica delle anticipazioni di cassa con il Banco di Sicilia: 74 milioni di euro per i quali si pagano interessi rilevanti. Notevoli mancati introiti dagli impianti sportivi, 500 mila euro a gestione privata e fortemente deficitari i proventi della pubblicità”.
Il segretario cittadino Paolo Golino, inoltre, sostiene che “in questo quadro desolante si dovrebbe tenere un atteggiamento curato nella gestione delle risorse pubbliche e che non è giustificato spendere nel 2008 ben 350 mila euro per le luminarie di Natale, per poi trascurare la manutenzione stradale”.
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