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Black Friday a Siracusa, il commento di Federmoda: “opportunità per dare vigore all’economia”

Federazione Moda Italia – Confcommercio stima un incremento medio delle vendite del 50% rispetto al 2020 ed in linea con quelle del 2019, con un volume d’affari che si aggira solo per i prodotti di moda sui 500 milioni di euro

Venerdì 26 novembre è il Black Friday 2021, appuntamento tanto atteso dai commercianti quanto dai consumatori: Federazione Moda Italia – Confcommercio stima un incremento medio delle vendite del 50% rispetto al 2020 ed in linea con quelle del 2019, con un volume d’affari che si aggira solo per i prodotti di moda sui 500 milioni di euro. La stima positiva deriva anche dalla spinta ai consumi registrata dall’inizio della primavera con vendite nei negozi di moda in costante crescita rispetto all’anno precedente.

Il Black Friday attira, comunque, l’interesse di milioni di consumatori a caccia dell’affare in vista della stagione natalizia nei negozi delle nostre città. Tuttavia, le stime sui volumi di vendita non vanno lette solo positivamente perché, pur attraendo l’attenzione degli amanti dello ‘sconto a tutti i costi’ e rappresentando una risposta del commercio al contenimento dell’inflazione, le promozioni in piena stagione, alle porte del Natale, danneggiano soprattutto quegli operatori dei negozi multibrand che sacrificano una marginalità che, dopo il tracollo delle vendite del 2020 e inizio 2021, è divenuta sempre più di sopravvivenza.

La Presidente Provinciale di Siracusa per Federazione Moda Italia- Confcommercio Angela Tarascio concorda con  la posizione assunta dal Presidente nazionale Renato Borghi e commenta così la trepidante attesa del Black Friday: “Questa giornata dedicata agli acquisti è sicuramente un’opportunità per dare vigore all’economia ma sento di dover fare una precisazione invitando tutti i consumatori a non dimenticare l’importanza dell’acquisto presso il negozio di vicinato perchè il prezzo scontato, urlato spesso in rete, non garantisce il servizio e la trasparenza che solo la vendita di prossimità può offrire, assencondando i bisogni di ogni singolo cliente.

In linea con le stime nazionali, Confcommercio Siracusa prevede un incremento delle vendite in provincia di circa il 20% rispetto allo scorso anno. La concorrenza dei colossi commerciali online e le restrizioni così come le chiusure dovute alla pandemia covid rappresentano gli ostacoli di tutti i giorni al sereno svolgimento delle attività lavorative commerciali. Per queste ragioni, Confcommercio sostiene i commercianti nella loro difficile sfida quotidiana ad alzare la saracinesca perchè il commercio cittadino tiene in vita il tessuto sociale di ogni centro abitato, illuminandolo di vita e di speranza.


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