fbpx

Bonomo: “DDL Piano Casa, Occasione Da Non Perdere”

“Un disegno di legge per venire incontro alle legittime aspettative di chi vuol mettere su casa e, allo stesso tempo, per ridare fiato ad un settore, quello dell’edilizia, sempre più provato sia sul versante delle imprese che su quello dei lavoratori. Un “pacchetto” di norme che, valorizzando la specificità territoriale della Sicilia, metta fine ad una crescita disordinata ed incontrollata del patrimonio edilizio prevedendo la possibilità di interventi omogenei nell’ambito di un programma ben definito”.

Così l’on. Mario Bonomo, deputato regionale del Partito Democratico, ha illustrato il principio di fondo del Disegno di Legge “A sostegno dell’attività edilizia e per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente” elaborato dalla Commissione territorio ambiente, di cui Bonomo è componente, e che adesso attende di approdare all’esame dell’Assemblea regionale Siciliana per la discussione ed il varo.

“Mi auguro a questo proposito – ha aggiunto il parlamentare regionale – che al più presto la conferenza dei capi-gruppo riesca a definire i tempi per l’esame in aula di questo “Piano-casa” che presenta non pochi spunti di novità. In particolare sono due gli aspetti sui quali vorrei fermare l’attenzione”.

“In primo luogo – dice Bonomo – la previsione della possibilità di applicare la possibilità di ampliamento, sino ad un massimo del 25 per cento, della superfice coperta autorizzata per gli edifici non adibiti a civile abitazione ai fini del loro adeguamento agli attuali standard qualitativi, igienico-sanitari, architettonici, energetici, tecnologici e di sicurezza. Questa quota può arrivare poi sino al 30 per cento se si impiegano le tecniche costruttive della bioedilizia“.

“Ciò – ha aggiunto l’esponente del PD – per offrire la concreta opportunità di intervenire, laddove ne sussistano i requisiti di fondo indicatio dalla legge, anche in aree industriali ed artigianali consentendo così la riqualificazione e messa in sicurezza di fabbricati nei quali quotidianamente decine e decine di lavoratori operano e non sempre in condizioni ottimali”.

L’altro aspetto messo in risalto da Bonomo è invece rappresentato dall’istituzione del “libretto-casa”, un documento nel quale si dovranno annotare tutti gli interventi effettuati su uno stabile in modo tale da avere sempre una vera e propria “radiografia” del fabbricato in questione.

“Un intervento pure questo – ha concluso il deputato – che indirettamente andrà ad incidere anche sul mercato del lavoro richiedendo l’impiego di tecnici e maestranze fortemente specializzate“.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo