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Bonomo: “Manca Una Vera Cultura Dell’accoglienza. Istituzioni Assenti”

“La scena che ho avuto modo di vedere con i miei occhi appena ieri pomeriggio è di quelle che non si possono dimenticare: migranti che rovistavano tra i cassonetti dei rifiuti, alcuni di loro addirittura entrandovi all’interno, alla verosimile ricerca di rimediare qualcosa con cui sostenersi. Una scena indegna di un Paese civile, di una città come la nostra che pure fa vanto della sua millenaria civiltà e che, oggi come oggi, sembra incapace di riuscire a venire incontro ai più elementari bisogni di uomini nostri fratelli, dinanzi ai drammi dei quali tanti, troppi, preferiscono chiudere gli occhi”.

Lo ha detto l’on. Mario Bonomo, deputato regionale del Partito Democratico, che punta decisamente l’indice contro quella che ha definito la “latitanza dei principali enti locali territoriali”.

“Mi chiedo in questa vicenda, che è tutta e solamente umana, legata all’accoglienza ed all’assistenza ai più sfortunati, cosa stiano veramente facendo Comune e Provincia – ha insistito l’on. Mario Bonomo -. Ma è mai possibile che, pur nelle comprensibili difficoltà operative nelle quali ci si muove in momenti di grave crisi come quelli attuali, non si riesca a fornire la dovuta assistenza a questi immigrati, spesso in attesa di asilo politico? O forse si preferisce acuire il loro senso di bisogno e di dipendenza in maniera tale da poter assecondare i più degradati e degradanti sentimenti di alcuni sulla base dei quali giustificare atteggiamenti di avversione?

Io non dimentico che noi, gli Italiani, siamo stati ieri in America quelli che molti nordafricani, e non solo, sono oggi in Italia – ha proseguito il deputato regionale del Partito Democratico -. So bene di cosa si parla: porto sempre con me i racconti di mio nonno che nel dopo-guerra emigrò negli Stati Uniti, lavorò duramente sino a quando, negli anni Sessanta, non tornò in Italia portando con sé non solo qualche risparmio ma soprattutto i segni indelebili di un’esperienza fatta lontanissima da casa, in anni difficilissimi, in un Paese che ha saputo però offrirgli la possibilità di un lavoro e la giusta accoglienza.

Ecco per quale motivo penso che in questa vicenda Comune e Provincia debbano spendersi in prima persona in maniera diversa e più concreta: allestire microstrutture di accoglienza, garantire a questi migranti, a questi nostri fratelli, un livello minimo di decente assistenza, mettere in campo tutta una serie di azioni positive che aiutino concretamente l’integrazione – ha concluso l’on. Mario Bonomo –: questa è la strada maestra che la storia e la civiltà millenaria di Siracusa ha tracciato. Una strada che gli amministratori di oggi sembrano però aver smarrito”.


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