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Bonomo: “Subito Un Comitato D’indagine” In Zona Industriale

“L’incidente di ieri pomeriggio nella zona industriale di Siracusa e gli analoghi episodi registrati di recente nel petrolchimico di Gela impongono una decisa ed immediata azione da parte del Governo regionale che non può limitarsi a generiche rassicurazioni o a manifestare solidarietà ai lavoratori coinvolti ed alle loro famiglie.

E’ invece indispensabile che si costituisca subito un comitato d’indagine composto da parlamentari e tecnici che verifichi sul territorio le condizioni reali di sicurezza nelle principali zone industriali siciliane ed in particolar modo nel petrolchimico di Siracusa, Gela e Milazzo”.

Lo ha detto oggi l’on. Mario Bonomo, deputato regionale del Partito Democratico e componente della IV commissione parlamentare ambiente e territorio, preannunciando un’interpellanza agli assessori regionali all’industria Gianni ed al territorio ed ambiente Sorbello.

“Non è minimamente tollerabile questa sorta di baratto che sembrerebbe prendere corpo tra nuovi investimenti promessi ed accettazione di elevati margini di rischio di incidenti – ha aggiunto l’on. Mario Bonomo -. La salvaguardia della vita di chi lavora e delle popolazioni che gravitano a ridosso di aree così sensibili devono rappresentare sempre e comunque, ed al di là di ogni altra valutazione, il bene superiore da tutelare con ogni forza. Ben venga la convocazione annunciata dall’assessore Gianni di sindaci e vertici delle aziende interessate dai diversi incidenti a Palermo per la prossima settimana, ma quel che appare necessario è invece andare a verificare in loco come si lavora, con quali tutele, seguendo quali protocolli operativi.

Ecco perché ritengo che la strada da seguire sia quella del varo di un comitato misto tecnico-parlamentare, un organismo snello nel quale possano confluire rappresentanti delle diverse commissioni parlamentari interessate (ambiente e territorio, lavoro, sanità, attività produttive) che – ha concluso l’on. Mario Bonomo – si dia tempi congrui (ma brevi) per effettuare i necessari sopralluoghi e quindi elabori e renda subito pubblica una relazione conclusiva che dovrà quindi servire come punto di riferimento per i successivi interventi per scongiurare il ripetersi di una simile catena di incidenti”.
 


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