In tendenza

Boxe, Salvatore Di Noto e Daniele Salerno si laureano campioni nazionali

Soddisfazione espressa dal maestro Tanino Dresda al termine degli incontri. Un risultato che rilancia le ambizioni dei due atleti siracusani per le olimpiadi del 2024

Con due finali avvincenti, i boxer siracusani Salvatore Di Noto 49kg e Daniele Salerno 60kg si laureano campioni d’Italia nella categoria Youth ma, soprattutto si confermano di essere due giovani talenti del pugilato nazionale in vista delle Olimpiadi del 2024.

Salerno dopo la semifinale vinta contro un atleta marchigiano con estrema scioltezza e sicurezza in cui infligge un “Ko” alla seconda ripresa dopo aver già fatto contare l’avversario alla prima, in finale si confronta con un atleta di tutto rispetto. Anche in questa occasione però, il match viene fermato in via precauzionale da parte dell’arbitro, sancendo di fatto il successo dell’atleta aretuseo, arrivato al quarto titolo italiano.

Per Di Noto in prima battuta si presenta un forte atleta sardo, ma il siracusano eseguendo gli ordini provenienti dall’angolo e svolgendo un lavoro capillare nei movimenti è riuscito da subito a prendere distanza e tempo all’avversario, approdando così al turno successivo. In finale ha varcato le sedici corde del PalaSantoro di Roma e grazie a tutta la sua classe è riuscito ad aggiudicarsi match e titolo.

Belle e significative le parole dei nuovi Campioni Italiani. “Un ringraziamento al maestro Tanino Dresda e a tutti quelli che ci sono stati vicini in questa preparazione resa ancora più difficile dall’emergenza Covid“.

Il sogno dei due nei campioni è quello di poter essere presenti alle Olimpiadi del 2024. Estrema soddisfazione anche da parte del maestro Dresda. “Con tutte le problematiche del Covid siamo riusciti comunque anche quest’anno a preparare i ragazzi nel miglior modo possibile con l’impagabile collaborazione del maestro Gianni Saura, quindi doppia soddisfazione perché abbiamo combattuto già nelle palestre un nemico invisibile e un plauso alla federazione pugilistica che con non pochi sacrifici è riuscita ha mettere in piedi il torneo con pochissimo preavviso“.

I pugili sono premiati dai tecnici federali Massimiliano Alota e Carmelo Mammana, entrambi siracusani con mansioni di osservatori e “talent scout” insieme al laziale Eugenio Agnuzzi ed il pugliese Francesco Stifani.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo