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Brugaletta fa il punto sugli ospedali della provincia: “bene Avola e Noto, lo stesso non posso dirlo per Siracusa”

Si è svolta stamane la prima conferenza stampa del direttore generale dell’ Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta. Il nuovo direttore generale, insediatosi il 1 luglio, ha voluto come primo appuntamento della sua agenda incontrare i giornalisti, punto di incontro tra i cittadini e la Pubblica amministrazione.

Ed è stata una conferenza stampa molto partecipata: “Ho voluto dare priorità alla conoscenza con le realtà giornalistiche del territorio – ha detto – per mettermi a loro disposizione nel comunicare tutti gli interventi che saranno realizzati nel prossimo futuro. Auspico vivamente una collaborazione fra la stampa e l’Azienda, in un patto di alleanza e di partecipazione attiva, per una corretta informazione dei cittadini”.

Lavoro di squadra e metodo, apertura al confronto e al dialogo con tutte le istituzioni e le realtà locali e assoluta trasparenza caratterizzeranno il nuovo corso nella gestione della sanità siracusana.

Ringrazio il Presidente della Regione Rosario Crocetta e l’ Assessore regionale della Salute Lucia Borsellino – ha dichiarato il direttore generale – per l’incarico che mi hanno affidato e per la fiducia accordatami. Ritengo sia un onore operare in questa città ricca di storia e in questa Azienda anch’essa ricca di storia sanitaria. Credo che la sanità pubblica a Siracusa abbia compiuto passi da gigante e la sua crescita esponenziale è evidente e motivo di orgoglio. Nel quadro generale di ripresa della sanità siciliana non posso far altro che congratularmi con l’Azienda di Siracusa per aver raggiunto in pochi anni livelli di assistenza e di prestazioni di servizi più che ottimali”.

Nei primi due giorni dal suo insediamento il direttore generale ha voluto prendere atto delle realtà ospedaliere anche nelle ore notturne: Riguardo la visita notturna del neo direttore ai presidi ospedalieri di Siracusa, Avola e Noto, Brugaletta ha dichiarato:“Le mie visite agli ospedali di Siracusa, Avola e Lentini, lungi dal definirle ispezioni – ha precisato – mi hanno consentito di avere una prima impressione sulle strutture ospedaliere e sulle criticità che le interessano. Sono rimasto positivamente colpito dagli ospedali di Avola e Noto e ritengo che siano due strutture all’avanguardia mentre lo stesso non posso dire dell’ Umberto I di Siracusa.

Le carenze strutturali di tale ospedale rendono difficili e non ottimali le condizioni lavorative degli operatori che si prodigano in maniera encomiabile e la qualità dell’accoglienza degli utenti. Profonderò il massimo impegno affinché ai cittadini vengano garantite ai cittadini prestazioni ottimali anche sotto il profilo della qualità alberghiera. La mia priorità, pertanto, sarà collaborare con le Istituzioni, nel rispetto delle proprie competenze, al fine di sbloccare l’iter per la realizzazione del nuovo ospedale, ma nel frattempo intervenire sulle criticità della vecchia struttura, laddove è possibile”.

Salvatore Brugaletta, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e di collaborazione fra tutte le parti per una gestione ottimale e all’altezza delle aspettative del territorio siracusano.

La costruzione di un nuovo ospedale nel capoluogo è certamente tra le mie priorità ma darò rilevanza innanzitutto a migliorare l’attuale struttura del pronto soccorso, centro di emergenza brillantemente gestito, e ai tempi di attesa nell’erogazione delle prestazioni ambulatoriali per venire incontro al meglio alle esigenze dei pazienti. Appropriatezza sarà una parola chiave della mia mission così come integrazione tra ospedale e territorio: ci impegneremo in una gestione economica senza sprechi, in una politica del risparmio, innescando un meccanismo virtuoso con attenzione ai bisogni della gente”.

Rilevanza è stata data da Brugaletta ai servizi territoriali: “ E’ indispensabile incrementare le attività territoriali – ha aggiunto – nell’ottica dell’integrazione dei servizi, nel percorso già intrapreso nel rispetto della riforma sanitaria regionale”.

Dopo la conferenza stampa il direttore generale ha iniziato le visite di cortesia incontrando il procuratore della Repubblica Francesco Maria Giordano, l’arcivescovo di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo e il prefetto Armando Gradone. Domani proseguirà le visite al sindaco e alle altre autorità locali e dalla prossima settimana inizieranno gli incontri con le varie realtà del territorio e con i dirigenti dell’Azienda: “Sono ottimista che grazie alla collaborazione con i dirigenti dell’Azienda e gli operatori – ha sottolineato il direttore generale – sarà più facile raggiungere gli obiettivi”.


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