fbpx

Siracusa, iniziata la distribuzione di mascherine gratuite

Cafeo punta sulla cultura e non lesina critiche: “Siracusa capitale nel 2033 ma a oggi commessi troppi errori”

Il deputato regionale stila un bilancio di quanto fin qui svolto e rilancia su quelli che saranno i punti cardine del nuovo anno. Il tutto senza lesinare critiche alla gestione dell'amministrazione per quanto riguarda le politiche culturali

Come impegno per il 2020 ha posto quello di candidare Siracusa a capitale europea della cultura del 2033, ma allo stesso tempo boccia l’operato dell’amministrazione e – pur senza dirlo pubblicamente – quello dell’assessore Fabio Granata, chiedendo un cambio di passo e, perchè no, un cambio di assessore (Cga permettendo). È un Giovanni Cafeo a tutto tondo quello che stamattina ha incontrato la stampa per fare un bilancio dell’anno appena trascorso e per tracciare alcune linee guida per l’anno appena iniziato. Una conferenza che si è contraddistinta per l’utilizzo del “noi” invece che dell'”io”, perchè Cafeo non vuole sembrare accentratore ma ci tiene a fare rete e a dialogare con il territorio, così che tutti si sentano parte centrale di un progetto di rilancio.

Quello appena concluso è stato un anno di impegno, cambiamenti e di obiettivi – esordisce il deputato regionale all’Ars-. Tante le iniziative anche sul territorio con Restart. Molti risultati dal punto di vista legislativo, e non parlo di numeri di disegni di legge presentati ma di quelli che sono stati trasformati realmente in legge, diventando risultati, così come le interrogazioni fatte non per sollevare problemi ma per trovare soluzioni, nonostante il mio ruolo di opposizione.”

E tra i risultati più importanti ottenuti sul e per il territorio Cafeo sottolinea quello su Ias, affrontata con l’approvazione dell’emendamento a sua firma al collegato sulla gestione degli impianti di acquedotto, fognatura e depurazione, così come la questione dell’ex Provincia regionale, con i relativi problemi legati alla manutenzione di strade e istituti scolastici oltre che ai diritti dei lavoratori, alla rete ospedaliera e ovviamente al nuovo ospedale di Siracusa. “Su questo punto – dice – vorrei ricordare come Razza prese per la prima volta l’impegno di costruire un Dea di II livello proprio durante l’appuntamento Restart“. Attenzione alta anche sulle tematiche ambientali, con la proposta di istituzione di una Commissione d’Inchiesta sulle Bonifiche. “Sempre sull’ambiente – ancora il deputato regionale – vorrei ricordare come tra tre mesi scadrà il Cda di Ias e sul punto vorrei che la nuova governance sia più equilibrata e metta insieme tutti gli attori, così da avere maggiore partecipazione possibile. Inoltre in questo anno, si è facilitato il rapporto tra Governo regionale e zona industriale, come dimostrato dalla presenza di Musumeci durante la presentazione del rapporto di Sostenibilità del polo petrolchimico e dalle sue parole sul piano di qualità dell’aria“.

Cafeo è chiaro anche sugli obiettivi da raggiungere nel 2020: istituzione della commissione d’inchiesta sulle bonifiche, come richiesto dallo stesso, la legge sul diritto allo studio e soprattutto la riforma della formazione. “Già pronto a essere discusso in aula l’istituzione di uno sportello unico sulla famiglia che prevede una riforma del sistema di welfare, con un ufficio unico per la soluzione dei problemi“.

Immancabile il passaggio politico sull’adesione a Italia Viva, il partito di Matteo Renzi. “Penso che ricominciare da un partito più piccolo – prosegue – possa essere il punto di partenza migliore per correggere gli errori del passato e lavorerò per il radicamento del partito sul territorio. Intanto però evidenzio con piacere come le richieste avanzate prima dell’approvazione della Finanzia siano state approvate“. Riferimento al riconoscimento della continuità territoriale anche per la Sicilia “che a oggi – spiega Cafeo – prevede solo 25 milioni ma la vera conquista è il riconoscimento per legge e il poter, quindi, dal prossimo anno spingere per ottenere maggiori investimenti“. Altro aspetto sottolineato quello della proroga della legge Madia ai precari della sanità, rivolta non solo per il personale sanitario ma anche per quello tecnico e amministrativo. “Con questo risultato – ancora – siamo riusciti a stabilizzare dei precari storici. Un piccolo successo politico ma un grande risultato per i diretti interessati“.

Infine uno sguardo al futuro, con la richiesta di cambiare marcia su tutti gli aspetti, partendo da quello politico per finire a quello della partecipazione e della coesione. E proprio per questo, Cafeo critica l’atteggiamento dell’opposizione e dell’ex candidato sindaco, Ezechia Paolo Reale, che a suo avviso sta creando un clima “distruttivo che al netto dell’esito del ricorso – commenta Cafeo – che non avrà a mio avviso alcuna modifica sull’elezione del sindaco, a mio avviso avrà come unico risultato quello di allontanare ulteriormente le persone dalla politica“. Ma le critiche ci sono anche per l’amministrazione comunale, che per il deputato regionale “ha avuto tanti limiti nell’approccio ai problemi della città, probabilmente anche per colpa del recente passato e delle tante inchieste giudiziarie, poi rivelatesi pilotate. Adesso però – prosegue – dobbiamo liberarci dal passato e portare la politica ad amministrare con la città, rendendo partecipi tutti, dalle associazioni ai sindacati così che tutti si sentano parte di un percorso.” E come anticipato la critica maggiore è arrivata sulla gestione degli eventi culturali, con “troppe gare sbagliate o andate deserte al netto delle poche risorse a disposizione“. Ma questa, come detto, ha l’impressione di voler essere molto di più che una richiesta di cambiare passo…


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo