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Calcio A 5: Ferreira, Che Gol! Il Siracusa Vince Ancora, Verso I Playoff

SIRACUSA: Alescio, Baldini, Pellegrino G., Guarnier, Moretto, De Grande, Barboza, Junihno, Sottile, Ferreira, Blanchini, Bianca. All. Raciti.
DEPORTIVO MATERA: Tarascio, Martenucci, Caione, Rispoli, Miriello, Vivilecchia, Garcia, Verrone, Cavalcante, Pereira, Lopopolo. All. Bommino.
ARBITRI: Iuliano di Lamezia e Grimaldi di Vibo Valentia.
RETI:: 6’20’’ e 34’12’’ Sotille (rig.), 13’ Barboza, 35’ Ferreira autogol, 38’16’’ e 39’ Verrone, 39’55’ Ferreira

Il Siracusa domina, diverte, segna, si fa del male, ma poi riesce a tirarsi fuori dai guai grazie ad una giocata da stroppiciarsi gli occhi. Vince a cinque secondi dalla fine la squadra di Francesco Raciti. E lo fa con una rete di straordinaria bellezza siglata da Andre Ferreira, proprio lui. Il fuoriclasse brasiliano aveva dato il là alla clamorosa e celere rimonta del Deportivo Matera con un clamoroso autogol a cinque minuti dalla fine della partita, quando il risultato era di 3-0. Poi, quando forse non ci credeva più nessuno, si è inventato un gol da antologia, indirizzando il pallone sotto l’incrocio e facendo esplodere un PalaLobello rimasto ammutolito dall’incredibile rimonta avversaria.

La “pazza” formazione aretusea dimostra, ancora una volta di essere capace di tutto. Una cosa è certa: quando in campo va il Siracusa, non ci si annoia mai. Il Siracusa continua dunque a cullare il sogno playoff anche se, a quattro partite dalla fine della stagione regolare, restano sei i punti da recuperare alla terza in graduatoria.

Mister Raciti recupera Junihno che, però, parte dalla panchina. Gli azzurri iniziano con straordinaria aggressività, chiudendo gli avversari nella loro metà campo. Barboza e compagni si intendono a meraviglia e a beneficiarne è soprattutto lo spettacolo perché i 400 del PalaLobello possono assistere ad una gara dai ritmi elevati e senza pause. Le emozioni iniziano subito. Bianchini sfiora il gol in apertura con un palo colpito da posizione decentrata. Il Siracusa attacca a pieno organico, schiacciando gli avversari che, raramente, riescono ad uscire dalla loro metà campo. Il diagonale di Moretto viene respinto a fatica da Tarascio che, al 5’, si ripete su un altro bolide di Bianchini, corretto in tuffo sopra il montante. Il risultato si sblocca al 6’20’’ quando l’arbitro Grimaldi punisce con il rigore una scivolata di Tarascio su Bianchini. Sotille angola bene il suo destro e porta in vantaggio il Siracusa.

La reazione ospite è in un tiro di Pereira respinto da Alescio, ma al 13’ la conclusione dalla media distanza di Barboza trova una leggera deviazione che spiazza il numero uno materano. Un minuto dopo Sotille timbra la traversa con un collo destro di notevole potenza, mentre al 15’ fallisce una buona opportunità solo davanti al portiere avversario. Il tempo si chiude con il tiro libero parato da Alescio a Cavalcante e con la deviazione fuori misura di Bianchini su cross di Barboza.

La ripresa si apre con un destro di Junihno che trova pronto alla parata il portiere lucano e con una clamorosa opportunità sprecata da Bianchini che, su lancio di Barboza, calcia a botta sicura, trovando pronto alla respinta l’ottimo Tarascio. Sbaglia anche Barboza, in zona d’attacco, ma il brasiliano è di gran lunga il migliore in campo. Bravo anche Alescio su Miriello, mentre al 9’ ci prova ancora l’universale azzurro ma senza fortuna. Il Deportivo non tiene i ritmi del Siracusa e, al 14’16’’, Bianchini si procura il rigore che potrebbe chiudere l’incontro. Sotille è freddo quanto basta e porta i suoi sul 3-0. A questo punti sembra finita, ma non è cosi perché un autogol di Ferreira riapre i giochi. Il Deportivo ci crede e gioca col portiere di movimento, trovando la porta avversaria anche al 18’ con Verrone, bravo a battere Alescio dopo una bella azione personale. Il laterale ospite completa la rimonta un minuto dopo facendosi trovare al posto giusto su assist di un compagni.

Il Siracusa è in tilt e il Deportivo prova ad approfittarne. Alescio para una conclusione avversaria e proprio nell’ultima azione della partita Barboza pesca Ferreira che, con un’incredibile torsione del corpo, da posizione angolatissima, beffa al volo il portiere avversario, spedendo la sfera all’angolino alto.

Il Siracusa vince, i tifosi fanno festa ed i playoff adesso non sono più una chimera. Gli azzurri hanno dimostrato ancora carattere e grinta da vendere contro un avversario che, in cinque minuti, aveva annullato un vantaggio faticosamente costruito per quasi 35 minuti di gioco. E alla fine applausi per tutti i protagonisti del tiratissimo incontro del PalaLobello.

 


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