Siracusa 3 – Real Reggio Tremulini 1
Siracusa: Garro, Baldini, Montalbano, Di Mare, Moretto, Bendia, De Grande, Juninho, Sotille, Ferreira, Guarnier, Alescio. All. Spadaro.
Real Reggio Tremulini: Ferrara, Ambrogio, Fotia, Oliveri, Bianco, Marcianò, Labate, Durante, Rappocciolo, Calafiore, Surace, Logatto. All. Emo.
Arbitri: Vitagliano di Milano e Gullà di Pisa. Cronometrista: Allegra di Catania.
Reti: 1’04’’ e 37’Juninho, 9’,15’’ Calafiore, 39’ Bendia.
Juninho show al PalaLobello. Dopo la cinquina di Vibo Valentia, il neo acquisto del Siracusa si riconferma davanti ai suoi tifosi, sciorinando una prestazione spettacolare e, soprattutto, realizzando due reti pesanti che consegnano tre punti d’oro alla squadra del presidente Fabio Pisanello. Prestazione tutto cuore quella del pivot, così come quella dell’intera squadra. Una nota particolare merita Manuel Moretto, muscoli, sostanza e tanta classe a servizio della squadra malgrado la giovane età.
Siracusa dei tempi migliori quello visto contro i reggini, letteralmente annichiliti dagli azzurri. La formazione di Spadaro ha realizzato tre reti, riuscendo ad agguantare la vittoria solo nel finale ma, anche stavolta, ha costruito e sprecato numerosissime occasioni. Senza gli squalificati Barboza e Bianchini e con Ferreira a mezzo servizio, l’allenatore aretuseo decide di schierare sin dall’inizio Alescio, Di Mare, Sotille, Junihno e Bendia.
La gara comincia nel migliore dei modi per i locali che, dopo un minuto, vanno in vantaggio con Junihno, il cui colpo di tacco da distanza ravvicinata, su cross di Sotille, lascia esterrefatto il portiere Logatto. Prima giocata d’alta scuola e prima razione di applausi per il fuoriclasse brasiliano, che si presenta così ai suoi tifosi. Il Siracusa è aggressivo e determinato ma, al 9’, subisce il pareggio avversario realizzato da Calafiore con un diagonale di esterno destro.
Immediata la reazione degli aretusei, che stringono d’assedio la difesa avversaria, ma non riescono a trovare il gol. Ci provano a più riprese Ferreira, Sotille Juninho e Moretto, ma la fortuna non aiuta i padroni di casa. Nella ripresa non muta la fisionomia del match: azzurri costantemente in avanti e reggini che si difendono anche con mezza squadra dentro l’area di rigore.
Al 17’, tuttavia, Juninho fa esplodere il PalaLobello, con una rete d’opportunismo da distanza ravvicinata. Due minuti dopo Bendia beffa il portiere attaccante avversario, andando a segno con un pallonetto dalla distanza. Finisce 3-1. Per il Siracusa una vittoria meritata, seppur sofferta. E a trarne beneficio, oltre alla classifica, è certamente il morale di una squadra che ha ritrovato entusiasmo ed allegria.
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